Exotique: Circeo in musica: intervista a Lecizio Parlagreco

Torna a San Felice Circeo, località della costiera laziale in provincia di Latina, la rassegna Exotique, che vedrà diversi artisti esibirsi tra il 17 e il 19 agosto sui palchi adibiti nel territorio del Parco Nazionale del Circeo. Ce ne parla Lecizio Parlagreco, fondatore e direttore artistico della manifestazione.

Come nasce l’idea della rassegna “Exotique”?
L’idea nasce dal desiderio di riunire una serie di artisti in un luogo così bello, suggestivo e ispiratore come il Circeo, valorizzandone ogni scorcio e cogliendo l’opportunità di promuovere dei temi rilevanti attraverso il linguaggio universale della musica. Tra questi la cultura, la condivisione delle risorse di un territorio, la tutela dell’ambiente e di un concetto di vita sostenibile. Da qui la partnership con il Parco Nazionale del Circeo di cui a mio avviso si conosce molto poco.

Quest’anno la manifestazione è giunta alla sua sesta edizione (2001, 2002, 2003, 2007, 2010, 2011), cosa è cambiato e cosa è rimasto uguale rispetto ai primi anni?
Ciò che è rimasto uguale è Il grande piacere di stare insieme, di vivere Exotique come un momento di scambio, di passione comune per la musica, l’idea di una grande “musicfamily” che si ritrova puntualmente in un luogo magico come il Circeo. Mentre, ciò che è cambiato è il contesto in cui si svolge la rassegna, ossia dai primi Club che lo hanno ospitato (come lo storico Chez Ninà e LA Stiva) alle piazze, i vicoli e gli scorci più suggestivi di un intero paese coinvolgendo tutta la comunità di San Felice Circeo. Questo è stato il grande passo avanti che può farne in futuro un festival degno di attenzione e interesse nell’itinerario delle molteplici rassegne che si svolgono nel nostro territorio nazionale.

L’evento si svolge a San Felice Circeo, località della costa laziale quanto mai suggestiva, come si coniugano i grandi eventi con la tutela del territorio e la sostenibilità ambientale?
Si coniugano certamente con la volontà di valorizzarli, arricchirli, farli conoscere e dare un esempio positivo di come sia importante vivere intensamente un territorio rispettandone la sua natura. Noi dal nostro piccolo abbiamo cercato di dare questo messaggio, per esempio istituendo un servizio di trasporto pubblico dedicato in occasione del primo concerto al Faro, località dove una massa enorme di macchine sarebbe deleteria per l’ambiente. Abbiamo organizzato la raccolta differenziata laddove abbiamo istituito i punti ristoro e abbiamo invitato il Parco Nazionale del Circeo a parlare di sé grazie alla presenza di un corner dedicato. E poi ci sono tanti piccoli gesti che possono essere significativi per sottolineare il concetto di sostenibilità ambientale. Per ora stiamo cercando quantomeno di parlarne e di porre l’accento su questa esigenza ormai irrinunciabile.

Lei è anche proprietario dell’agenzia di organizzazione eventi “Exotique”, cosa determina a suo parere il successo di una manifestazione?
Il successo di una manifestazione dipende dalla capacità di coinvolgere le risorse di un territorio, di costruire un motivo di aggregazione e valorizzare il concetto di comunità, di condivisione degli obiettivi comuni come unico modo di favorire una crescita socio-economica e di creare un network di risorse, idee, creatività. Una rassegna musicale è un ottimo modo di favorire una crescita culturale, economica, civile di un territorio promuovendone e valorizzandone le caratteristiche più rilevanti. Exotique è cresciuta e sta crescendo qui al Circeo perché ha cercato di coinvolgere le istituzioni e l’intera comunità del Circeo su un obiettivo comune. Questo sicuramente è uno dei processi più difficili ma è l’unico modo per crescere.

Perché venire a “Exotique”?
Perché il cartellone artistico è sempre eclettico e completamente open mind sulla musica, favorendo più ciò che è musicalmente valido piuttosto che ciò che è più noto ai più. Secondo, poi, perché il Circeo è un posto meraviglioso dove poter godere i concerti e tutte le attività collaterali incluse nella manifestazione. Terzo motivo è quella atmosfera “exotica”, leggera e spensierata che si respira in ogni iniziativa organizzata da Exotique.

Segue il calendario della manifestazione.
[PAGEBREAK] MERCOLEDÌ 17 AGOSTO

Workshop & Jam Session – intervengono gli artisti in rassegna
La Tromba raccontata da Antonello Sorrentino
ore18 / ingresso libero – P.zza G.Mazzini – S.F.Circeo

The Gentlemen’s Agreement (ITA)
ore 22 / ingresso libero – Piazzale Valenti – Faro – S.F.Circeo
Sakee Sad (ITA)
ore 23 / ingresso libero – Scalinata Antero Vaj – S.F.Circeo

GIOVEDÌ 18 AGOSTO

Workshop & Jam Session – intervengono gli artisti in rassegna
Il Fender Rhodes raccontato da Marco Ghezzi (Sakee Sad)
ore 18 / ingresso libero – P.zza G.Mazzini – S.F.Circeo

Forro in the dark (USA)
ore 22 / ingresso 10 € – Giardini di Vigna La Corte – S.F.Circeo

Don Juan (ITA) + Acoustic Guitar Trio (ITA)
ore 23 / ingresso libero – Scalinata Antero Vaj – S.F.Circeo

VENERDÌ 19 AGOSTO

Workshop & Jam Session – intervengono gli artisti in rassegna
La chitarra raccontata da Manuel Attardo (Acoustic Guitar Trio)
ore 18 / ingresso libero – P.zza G.Mazzini – S.F.Circeo

TeleFUNK’N (ITA)
ore 22 / ingresso libero – Piazza Vittorio Veneto

Funkallisto (ITA)
ore 23/ ingresso libero – Scalinata Antero Vaj – S.F.Circeo

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