Factory Floor: A settembre l’album di debutto

Correlati

I Factory Floor pubblicheranno il loro anticipatissimo album di debutto “Factory Floor” tramite DFA il 9 settembre 2013. Si tratta di una vivida fotografia di una band progressiva, ancora in fase di ascesa, che cerca di sfondare un altro soffitto.

Parliamo del primo LP del gruppo, che ha guadagnato una reputazione live potente, così come un’ottima nomea in sessione di registrazione, grazie ai pezzi “Fall Back” e “Two Different Ways”- per non menzionare i precedenti lavori passati sotto Optimo Music e Blast First Petite.

Prodotto e registrato dalla band stessa nel loro magazzino a nord di Londra, su una scrivania da missaggio un po’ vintage (utilizzata originariamente da Dave Stewart tre decadi fa per registrare le prime hit degli Eurythmics), il disco dei Factory Floor è una gita intensiva attraverso il repertorio della band.
Si apre con “Turn It Up”, la loro canzone più minimale finora. Sono ridotti al nocciolo degli elementi del trio: massa, velocità e momento- mescolati in dettagli mozzafiato da Timothy ‘Q’ Wiles, un produttore stabile a Los Angeles che aveva lavorato in precedenza con VCMG e Afrika Bambaataa.

La traccia vede anche la partecipazione di una voce abbassata che cerca di capire “Qual è un buon punto da cui iniziare?”. L’ascoltatore dovrebbe cominciare con l’alzare il volume al massimo, così come richiede il titolo stesso del brano. Buone casse e persino migliori cuffie rivelano un mondo nascosto di profondo ascolto, dietro una cornice minimale di percussioni esagitate, un’eco dub e un basso corposo.

Questa la tracklist del disco:

1. Turn It Up
2. Here Again
3. One
4. Fall Back
5. Two
6. How You Say
7. Two Different Ways
8. Three
9. Work Out
10. Breathe In

Scroll To Top