Felpa: Il progetto solista di Daniele Carretti

Daniele Carretti, uno dei tre pilastri degli Offlaga Disco Pax, pubblicherà domani, domenica 22 settembre, il suo primo lavoro da solista, dal titolo “Abbandono”.
Qui trovate la pagina bandcamp ufficiale di Felpa, mentre a quest’altro link il secondo video di anteprima del disco. In attesa della recensione ecco le parole con cui viene descritto il progetto:

“Felpa nasce un po’ per caso, era un bisogno che andava assecondato. Felpa è un’esigenza espressiva necessaria ed è stata tenuta nascosta per un po’ di tempo, ma si sa che tenere nascoste le cose non è semplice e richiede un grande impegno.
Felpa è un prodotto biografico, più o meno, e andava tirato fuori perché avesse uno spazio suo.
Felpa è un sacco di cose, un sacco di strumenti e molte paranoie e alla fine ci si potrebbe pure annoiare ad ascoltare, quindi va assunto in piccole dosi e solo dopo prescrizione medica.
Felpa trae ispirazione tanto dall’Italia musicale di fine anni ’90 quanto dall’Inghilterra musicale di inizi anni ’90, ma volendo guarda ancora più indietro nel tempo.
Felpa per quanto ne so è Daniele (Offlaga Disco Pax, Magpie) durante le sue notti insonni.

Il primo album di Felpa si chiama “Abbandono” ed è un disco che parla, appunto, di abbandono. Non vuole essere vittimismo perché non si viene solo lasciati ma si lascia anche ed in entrambi i casi abbiamo colpe e meriti, quindi siamo sia vittime che carnefici e alla fine è un semplice punto che ferma ed espone la cosa . “Abbandono” è stato scritto nell’arco di un anno e registrato quasi di istinto man mano che nascevano le canzoni, quasi sempre di notte.
“Abbandono” viene pubblicato da Sussidiaria, etichetta mignon di prodotti manuali, in copie numerate a mano su cartoncino usomano a 250gr e con allegata una pagina dal libro “La Ragazza dell’Addio” di Giorgio Scerbanenco, romanzo del 1956.
“Abbandono” è stato suonato, registrato e missato da Daniele in casa sua a Reggio Emilia, quasi sempre di notte, tra il 2010 e il 2012. Il mastering lo ha fatto Max Trisotto nel suo studio di Padova nell’agosto 2013.
Le copertine di “Abbandono” sono state stampate nell’Aprile 2013 da Grafiche Sagi di Bagnolo in Piano, Reggio Emilia.”

Fonte: Comunicato stampa

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