Festival del Film di Roma 2013: Premio alla carriera postumo a Aleksej German

Il Festival Internazionale del Film di Roma (8 – 17 novembre) assegnerà un premio postumo alla carriera al grande cineasta russo Aleksej Jurevi? German, morto lo scorso febbraio. A Roma verrà proiettato in prima mondiale la sua ultima opera, “È difficile essere un dio” tratta dal romanzo dei fratelli Boris e Arkadi Strugatski.

«Il meno prolisso dei grandi autori cinematografici russi — commenta il direttore del festival Marco Müller — ha rivendicato ogni sua personalissima opera, portata avanti contro tutto e contro tutti, in un itinerario artistico e filosofico assolutamente sconvolgente, che ha affermato una fortissima personalità d’autore già con il suo “vero” primo lungometraggio, l’eretico Controllo stradale (1971-1985). Figura scomoda per ogni regime, German ha iniziato presto le sue schermaglie con i censori e il sistema burocratico del cinema sovietico, continuate per tutto il periodo brezhneviano. Non solo perché i suoi film trasgredivano le regole e ignoravano volutamente le abitudini del realismo socialista post-disgelo, ma soprattutto perché il suo cinema, costruito sulla scrittura registica, se si fosse affermato, avrebbe ribaltato strutture e tematiche teoriche, etiche, stilistiche. Andava dunque fermata la sua spinta dirompente».Fonte: Roma Film Fest

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