Festival di Cannes 2011: Tutti i premi

Un’ottima annata. Si chiude il 64° festival di Cannes con un bilancio più che positivo. Il concorso ha visto il passaggio di molti film eccellenti e nessun film ha deluso le aspettative. Insomma, un festival che sulla carta appariva come promettente ed invece non solo non ha deluso le attese ma le ha addirittura superate come non accadeva da anni.

Sarà ricordato come il festival dello scandalo Von Trier, della protesta Palhavi, del ritrovato Allen, del conturbante Markus Schleinzer, dello spericolato Nicolas Winding Refn, del miracolo Malick, della coppia Brangelina, della canterina Deneuve e di molte altre cose.

Un festival che tra natura e speranza ha mostrato un volto multiculturale e che ha visto l’avvicendarsi di molti generi e stili e che soprattutto ha avvicinato vecchie glorie con nuove promesse in un’armonia che al festival mancava da moltissimo tempo.

Ma passiamo ora alla premiazione, che quest’anno non ha scontentato nessuno visto che tutti i film vincitori si sono giocati sul filo del rasoio un posto nel cuore della giuria, della critica e del pubblico festivaliero in una battaglia accesa. Insomma, tutti vincitori morali, tutti grandi film con accoglienze che vanno dal buono all’ottimo. Ora vediamo però i vincitori reali di questo 64° festival del Cinema di Cannes:

Gran Prix al miglior cortometraggio: Wannes Destoop- “Badpakje 46″
Palm D’Or al miglior cortometraggio: Maryna Vodra- “Cross”
Parades per la Camera D’Or, Semanie de la Critique: Pablo Giorgelli- “Las Acacias”
Prix Du Jury (Premio Della Giuria): Maiwenn- “Polisse”
Prix Du Scenario (Miglior Sceneggiatura): Joseph Cedar- “Footnote”
Prix Du Interpretation Feminile (Miglior Interpretazione femminile): Kristen Dunst in “Melancholia”
Prix Du Interpretation Masculine (Miglior Interpretazione maschile): Jean Dujardin in “The Artist”
Prix De La Mise En Scene (Miglior Regista): Nicolas Winding Refn – “Drive”
Gran Prix: ex aequo Jean-Pierre Dardenne e Luc Dardenne- “Il Ragazzo Con La Bicicletta” e Nuri Bilge Ceylan- “Once Upon A Time In Anatolia”
Palm D’Or: Terrence Malick- “Tree Of Life”

E ora gli altri premi

Semaine de la critique
Grand Prix: “Take Shelter” di Jeff Nichols
Grand Prix menzione speciale: “Snowtown” di Justin Kurzel
Prix SACD: Take Shelter” di Jeff Nichols
Prix ACID: “Las Acacias” di Pablo Giorgelli
Prix OFAJ: “Las Acacias” di Pablo Giorgelli
Grand Prix per il miglior corto: “Blue” di Stephan Kang
Prix Découverte Kodak: “Dimanches” di Valéry Rosier
Prix Découverte Kodak -menzione speciale: “Alexis Ivanovitch Vous Etes Mon Héros” di Guillaume Gouix

Quinzaine des Réalisateurs:
Bouli Lanners con il suo “Les Géants” vince il CICAE e il SACD mentre Karl Markovics con “Atmen” vince il Label Europa Cinemas

Un Certain Regard
Premio Un Certain Regard ex aequo: “Arirang” di Kim ki-Duk e “Halt auf Freier Strecke” di Andreas Dresen. Il
Premio Speciale della Giuria va ad “Elena” di Andrey Zvyagintsev. Miglior regista premiato l’iraniano Mohammad Rasoulof che ha presentato “Bé Omid è Didar”

Premi della Cinéfondation
Primo Premio: “Der Brief” diretto da Doroteya Droumeva
Secondo Premio: “Drari” diretto da Kamal Lazraq
Terzo Premio: “Ya-Gan-Bi-Hang” diretto da Son Tae-gyum

Premio FIPRESCI (dato dalla critica internazionale): per il concorso vince “Le Havre” di Aki Kaurismaki (forse l’unico sconfitto di quest’anno); per Un Certain Regard vince Pierre Schoeller con “L’exercice de l’Etat” di Pierre Schoeller e per la sezione Semaine de la critique vince “Take Shelter” di Jeff Nichols.

Premio Ecumenico: “This Must Be The Place” di Paolo Sorrentino
Queer Palm a “Skoonheid” di Oliver Hermanus.

E per finire il Palm Dog, che premia gli attori a quattro zampe, va al simpatico terrier di “The Artist” con menzione speciale alla piccola cagnolina Laika di “Le Havre”.Fonte: Festival di Cannes

URL Fonte: http://festival-cannes.com

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