Festival di Roma 2014, Marc’Aurelio del Futuro ad Aleksej Fedorčenko

La nona edizione del Festival Internazionale del Film di Roma (16 – 25 ottobre) assegna il Marc’Aurelio del Futuro ad Aleksej Fedorčenko, il regista di “Primi sulla Luna” e “Ovsjanki” (“Silent Souls”), visti entrambi a Venezia, e di “Spose celesti dei Mari della pianura” (in concorso a Roma nel 2012).

Quest’anno Fedorčenko presenterà al Festival in prima mondiale il suo ultimo lavoro, “Angely revolucii” (“Angeli della Rivoluzione”), nell’ambito della sezione “Cinema d’Oggi”.

«Aleksej Fedorčenko è una tra le figure assolutamente più originali nel panorama della produzione russa del terzo millennio – dice il direttore artistico Marco Müller – Perché nel passaggio da un film all’altro ha saputo ogni volta reinventare genere e stile. Nella sua filmografia, il documentario è contraddetto dal mockumentary, il film drammatico e paesaggistico è ripensato in chiave di commedia panteista».

Angely revolucii“, tratto dai racconti Denis Osokin, è ambientato nell’Unione Sovietica degli anni 30.

Fanno parte del cast Darya Ekamasova (già interprete di “Spose celesti dei Mari della pianura” e di “Svobodnoe plavanie” di Boris Khlebnikov), Konstantin Balakirev (“Stilyagi” di Valerij Todorovsky, al Festival di Toronto) e Alexey Solonchyov (“Un lac” di Philippe Grandrieux).

Fonte: romacinemafest.it

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