Filagosto Festival 2010: Dal 4 al 9 agosto a Filago, musica a volontà

Dal 4 a l 9 agosto Filago, provincia di Bergamo, ospiterà il Filagosto Festival 2010.

L’evento è gratuito e ci troverete niente meno che: Motel Connection, Anthony B, Velvet, Nena and the SuperYeahs, Bushman, Franziska, Bud Spencer Blues Explosion. La chiusura del 9 agosto vedrà poi ospite l’attore Andrea Rivera e i Nobraino.

Ecco i dettagli:
FILAGOSTO FESTIVAL 2010 – ottava edizione
dal 4 al 9 Agosto a Filago (BG), Area Feste Via Locatelli, 1 – Filago, Bergamo
INGRESSO GRATUITO
INIZIO CONCERTI ORE 21

Sotto trovate ulteriori dettagli sul Festival e sul programma.

L’associazione no-profit FilagoGiovani
presenta
FILAGOSTO FESTIVAL 2010
ottava edizione
dal 4 al 9 Agosto a Filago (BG)
Area Feste Via Locatelli, 1
Filago, Bergamo
INGRESSO GRATUITO
INIZIO CONCERTI ORE 21

Filagosto Festival è una rassegna musicale che taglia trasversalmente il panorama indipendente italiano e internazionale (dal rock al reggae, dal pop all’elettronica), arricchendo di cultura e coscienza l’atmosfera magica dei concerti.
Un grande evento gratuito che scuote la provincia bergamasca, reso possibile unicamente dalla passione. Sei giorni di live intensi, ricercati ed esclusivi. Migliaia di persone e buone vibrazioni. Tutto condito da spettacoli, mostre, set acustici, stand di associazioni, mercatino etnico, bancarelle e un ristorante tipico.
Una manifestazione con degli obbiettivi importanti, promuovere musica sul territorio essere uno stimolo per i giovani e devolvere il ricavato in beneficenza per progetti in Malawi e in Ecuador.
Anche quest’anno quindi Filagosto propone un festival con grandi nomi della musica contemporanea e soprattutto offre una proposta musicale varia che spazia dal rock al folk, dal pop al reggae.

Si comincia il 3 Agosto con MOTEL CONNECTION, la band torinese -nata da una costola dei SUBSONICA e capeggiata da Samuel Romano. Presenteranno dal vivo il loro nuovo album H.E.R.O.I.N, uscito il 5 Marzo 2010 ma già un successo radiofonico. La seconda serata del festival sarà animata da ANTHONY B sicuramente uno dei più noti portavoce e precursori viventi della cultura afro-giamaicana ed uno tra i più apprezzati e seguiti artisti sulla scena reggae mondiale.
Il 6 Agosto sarà la volta dei VELVET band romana, torinese di adozione, consacrata dal grande pubblico con l’ironia della hit-tormentone “Boyband” fresca di pubblicazione dell’EP digitale, Il Serpente.
Prima di loro Nena and the SuperYeahs, gruppo al 100% bergamasco vincitori del concorso Nuovi Suoni Live 2007. Dal 2008 sono entrati a far parte della Sugar (la prestigiosa etichetta di Caterina Caselli che pubblica anche Bocelli, Elisa e i Negramaro): l’uscita del loro prossimo album è pervista per Settembre 2010.
Venerdì 6 Agosto è ancora di scena il reggae internazionale con BUSHMAN. Bushman (aka il Nyahman) è uno dei più famosi artisti jamaicani contemporanei del Reggae Roots il cui tour 2010 servirà da lancio per il suo nuovo album “Bushman sings the Bush Doctor”, un omaggio a una delle figure più influenti del reggae e suo mentore Peter Tosh. L’uscita internazionale è prevista per il 19 ottobre. Aprono la serata i Franziska, uno dei pochi gruppi che hanno fatto la storia del reggae italiano.
Sabato 7 torna invece sul palco del Filagosto l’indie-rock con una della band emergenti più rappresentative del 2010: BUD SPENCER BLUES EXPLOSION. Duo esplosivo che contamina suggestioni diverse, in grado di coniugare le radici del blues con il rock più diretto e immediato. Aprono la serata I bergamaschi Sakee Sed freschi di uscita con la loro opera prima “Alle basi della Roncola” recensito con voti eccellenti su tutti i maggiori magazine di settore da XL a Rockerilla.
Filagosto si chiude con un doppio appuntamento dedicato al teatro canzone e alla folk rock cantautorale. ANDREA RIVERA attore, comico e musicista, conosciuto dal grande pubblico per i suoi interventi comici, nei panni del “citofonista”, nella trasmissione Parla con me di Serena Dandini su RAI 3 con cui collabora da diversi anni e NOBRAINO una delle band più apprezzate di questo 2010.

Per info: www.filagostofest.itwww.myspace.com/filagostofest
info@filagostofest.it

Ecco il programma ufficiale del festival:

Martedì 3 Agosto
MOTEL CONNECTION (Elettronica)
+ Biggamadre

Mercoledì 4 Agosto
ANTHONY B. (Jam-Reggae)
+ Jamstone sound

Giovedì 5 Agosto
VELVET (Pop Elettronico)
+ Nena & the Superyehas

Venerdì 6 Agosto
BUSHMAN (Jam-Reggae)
FRANZISKA (Reggae)

Sabato 7 Agosto
BUD SPENCER BLUES EXPLOSION (Indie rock)
Sakee Sed (Indie-Folk)
The Blot

Domenica 8 Agosto
ANDREA RIVERA (teatro canzone)
NOBRAINO (folk rock cantautorale)
[PAGEBREAK]
BIO ARTISTI

Martedì 3 Agosto
Motel Connection
Connection creative in evoluzione, in transizione… Ma anche: impatto, intensità emotiva, e l’abisso della fisicità.
Con ormai un po’ di anni di storia alle spalle, il progetto Motel Connection è sempre più in grado di pilotarsi verso strade sconosciute.
Riunitisi all’inizio del nuovo millennio per sonorizzare mostre e installazioni artistiche, oggi Motel Connection è un progetto maturo pronto ad ogni sfida.
Prima la chiamata di Marco Ponti nel 2001, per dare vita alla colonna sonora di Santa Maradona, film di culto dal lusinghiero successo sia di pubblico che di critica (con particolari menzioni proprio sulle musiche).
La voglia di misurarsi con un vero e proprio album, Give Me A Good Reason To Wake Up, arriva un anno dopo, nel 2002 (Mescal). Il 2004 li vede di nuovo arruolati da Marco Ponti, per curare la colonna sonora di Andata / Ritorno, ancora più ambizioso del precedente, dove infatti i Motel Connection dimostrano di saper amalgamare il linguaggio dei dancefloor con quello dell’indie rock d’autore.
“Ma scrivere musica per un film non è come scrivere per se stessi” dicono loro.
La dimensione è quella della ricerca continua in evoluzione, in transizione.
La dimensione è anche quella dei live, del contatto diretto, del sudore, delle mani in aria.
Motel Connection ha un’anima dance, sempre più strettamente sintonizzata con le avanguardie berlinesi tra house e techno come dimostra il secondo album di studio, Do I Have A Life?, uscito nell’ottobre del 2006 (EMI).
Ma in Motel Connection non sono solo le macchine a parlare.”
Il nuovo album H.E.R.O.I.N, (in uscita il 5 marzo 2010), coprodotto da Stefano Fontana (Stylophonic) e Motel Connection, segnala un’ulteriore svolta dal punto di vista espressivo: un impatto di taglio funk sotto la pelle di canzoni elettroniche.

Non potrebbe che essere così: Samuel, che già come cantante dei Subsonica sa ben sedurre il pubblico in un live set, alterna microfono, macchine, chitarre e giradischi; Pierfunk (bassista nei primi due dischi dei Subsonica, artefice delle linee di basso) è un vero e proprio scienziato del funk sia che si tratti di usare strumenti che macchine; Pisti è quello dalla biografia più strettamente dance oriented, ma sono pochi i dj in Italia altrettanto comunicativi come presenza scenica.
Nei live di Motel Connection la trama si infittisce, voci strumenti e macchine si incrociano in un’interazione rara – riuscendo a parlare sia a chi è abituato a vedere concerti prettamente rock, sia a chi pratica con rigore l’alfabeto della club culture.

Evoluzioni. Transizioni. Connessioni creative…

Bigammadre
I Bigammadre nascono all’inizio del 2000 e le loro sonorità sono caratterizzate da una forte impronta reggae/dub. Soltanto successivamente acquisteranno una chiara connotazione dub/rock.
Vincono diversi contest musicali locali e partecipano a vari festival sul territorio nazionale, vengono contattati da Catania a Monza, passando per Foggia ed Alatri (FR), e si aggiudicano il premio per i migliori arrangiamenti al festival “Dietro la nuca della città” svoltosi a Napoli.
Il dub/rock si affianca ora a sonorità trip – hop in cui i testi, in un italiano spesso ermetico, trovano nuova spinta creativa ed assumono connotati intimisti, fortemente caratterizzati da uno stile canoro ritmico e attento agli andamenti melodici che il collettivo riesce a creare.
L’attività live si intensifica ed il gruppo riceve sempre più riconoscimenti suonando sullo stesso palco di 99 Posse, Casino Royale, Giuliano Palma, Radici nel cemento, Almukawama, BungtBangt, Tre allegri ragazzi morti e della leggenda dell’armonica Sugar Blue, avendo peraltro occasione di aprire i concerti di Rock i.D, nuovo progetto musicale dell’ex batterista degli Asian Dub Foundation (Rocky Singh). Ed è proprio affiancando l’artista indiano che la band si esibisce al Live Club di Trezzo sull’Adda davanti alle telecamere di Rock TV e al Leoncavallo di Milano per la “Festa della Semina”.
Dopo aver guadagnato la partecipazione all’ Italia Wave Love Festival 2009 in qualità di miglior gruppo emergente della lombardia (clicca qui per la performance su raiTV) e dopo essersi aggiudicati la possibilità si esibirsi al SZIGET Festival 2009, la Woodstock sul Danubio, i Bigammadre hanno suonato a Faenza in occasione del M.E.I..
Recentemente sono stati invitati a partecipare al 30° compleanno di Radio Lupo Solitario e si sono messi in luce in occasione delle audizioni del Nokia Trends Lab ottenendo la possibilità di registrare con il Prof. Filippo Gabbrielli, presso gli studi SAE di Milano, un brano entrato a far parte di una compilation esclusiva e di recentissima uscita targata Warner e Midfinger Records.
L’album d’esordio “SCANNATOIO”, teso tra il presente che non cambia e il passato che ritorna con nuova originalità elettronica, vede l’eccezionale featuring di Spex MC (X-Asian Dub Foundation) nel brano “Sto dormendo” e la preziosa collaborazione del M° Dario Gravina impegnato alla tromba in una rivisitazione del brano “Tutt’ egual song’ ‘e criature” di Enzo Avitabile. “SCANNATOIO” è disco novità del mese, per “MAKKARONI, la musica italiana sul piatto”, trasmissione condotta da Luca Trambusti su Radio Popolare.
L’artwork dell’album è stato affidato all’inconfondibile taglio estetico del celebre duo napoletano Perino&Vele, tra gli artisti che meglio rappresentano l’Italia nel panorama dell’arte contemporanea.
Il set live dei Bigammadre comprende inoltre la partecipazione di Simone Ferraro (vooom.org), già direttore grafico di SCANNATOIO, attento ad accompagnare la performance del gruppo con le sue video-proiezioni create ad hoc.

Mercoledì 4 Agosto
Anthony B
“The Fire Man”, nato nel sobborgo di Portmore vicino a Kingston (JAM), è sicuramente uno tra i più grandi esponenti della storia del nuovo reggae.
Esordisce nel 1995 con la straordinaria ‘Fire Pon Rome’ dove si scaglia contro il potere economico di Babylon. Negli anni il successo aumenta fino alla consacrazione nel 2001, dove con un estenuante Tour mondiale che lo porta ad esibirsi anche al Rototom Sunsplash, presenta quello che diventerà il suo inno, “Police”, denuncia della violenza e della corruzione della polizia in Jamaica. Ha all’attivo un altissimo numero di Hit come “World A Reggae Music” e “Raid the Barn” e collaborazioni con i più grandi artisti della scena reggae e non come Sizzla, Wyclef Jean e Busta Rhymes. Un artista completo, in grado di spaziare dal new roots, in scia al suo mito Peter Tosh, a un’incalzante ed esplosiva dancehall con la quale ha infiammato le yard di tutto il Mondo. Al Filagosto Festival per aprire il suo European Summer Tour 2010.

Jamstone Sound
La storia di Jamstone Sound è iniziata nel 2008 quando, con la benedizione e il battesimo del “Godfatha” Alborosie, Diego DJ (veteran dj sulla scena reggae nazionale da 15 anni) e King Vela (non da meno nel business della musica reggae, con anni vissuti in Jamaica) hano dato vita a questo sodalizio. Il primo anno è trascorso interamente in studio realizzando produzioni che hanno portato ad un box di oltre 400 remix di altissimo livello, un nutrito numero sempre crescente di dubplate e official tunes accuratamente selezionati.
Il 2009 ha segnato invece l’inizio dell’attività live di Jamstone Sound, con la partecipazione ad eventi di grande richiamo come il Rototom Sunsplash e Gusto Dopa Al Sole, senza tralasciare il festival più interessante della provincia di Bergamo (Filagosto) e i primi gettoni nelle yard più calde del milanese.
In questi primi due anni di vita non sono peraltro mancati i riconoscimenti, come la doppia vittoria (2008 e 2009) di Diego DJ ai Global Marijuana Music Awards nella categoria “Best DJ Mix”
Il 2010 è l’anno della vera e propria consacrazione, in cui Jamstone Sound cercherà di portare le proprie vibez in quante più località possibili in giro per la penisola, senza tralasciare qualche visita all’estero. Alla crew si è aggiunto un promettente selecta che risponde al nome di Emmanuel, protagonista ora delle danz in coppia con Diego DJ.
[PAGEBREAK] Giovedì 5 Agosto
Velvet
Velvet è la storia di quattro artisti che inizia a Roma nel 1998. Una storia scritta e vissuta con passione, musica, gavetta, sogno e strada da percorrere insieme: quella degli interminabili kilometri dei tour ma soprattutto quella della crescita umana e artistica di una band.
Nell’estate del 2000 esce in radio Tokyo Eyes, prima vera hit della band, che resta per più di venti settimane in classifica. Nel 2001 i VELVET partecipano alla 51ª edizione del Festival di Sanremo con “Nascosto dietro un vetro”. Pochi mesi dopo viene pubblicato “VERSOMARTE” (Emi, 2001), primo album del gruppo: dodici canzoni che richiamano la passione per il brit sound, dove le chitarre sono attrici protagoniste. Nello stesso periodo i VELVET partecipano al Brand New Tour organizzato da MTV sui palchi dei più prestigiosi club italiani.
Nell’estate 2001 arriva la consacrazione del grande pubblico con l’ironia della hit “Boyband”. Inizia per i Velvet il momento d’oro: partecipazioni a grandi eventi e alle più importanti trasmissioni tv, due nomination nelle categorie “Miglior gruppo” e “Miglior rivelazione” agli Italian Music Awards, l’inizio del “VERSOMARTE TOUR” che raggiunge le principali città italiane.
Nell’Ottobre del 2002 i VELVET incontrano un loro idolo storico, Edoardo Bennato, nella cover-tributo “Una settimana, Un giorno”, brano che riscuote un grande consenso di pubblico e critica e che anticipa l’uscita del secondo album della band, “COSE COMUNI” in cui il sound Velvet si evolve verso un rock più convinto e maturo. Il successo si cristallizza in “Funzioni Primarie”. Chiusa la collaborazione con Emi il gruppo romano torna in studio e all’insegna del motto “nel dubbio distorci” prende vita “10 MOTIVI” (Universal, 2004): il disco della svolta, tormentato e colmo di risentimento ma, nelle parole della band, “liberatorio”. “Dovevo dirti molte cose” partecipa a Sanremo e viene definita da alcuni critici la “canzone del decennio”.
Il “10 MOTIVI TOUR” attraversa tutto il bel paese. I Velvet diventano protagonisti di
acclamati concerti e piazze colme per eventi come Mtv Day, Primo Maggio, Cornetto
Free Music Live, LIVE 8. Pier, Gianka, Ale e Poffy tornano sul palco sanremese con “Tutto da rifare” che anticipa VELVET, quarto album della band che include un omaggio al maestro della musica inglese: lui è John Lennon, la cover è Beautiful Boy.
Nell’agosto del 2008 la band rientra in studio affrancandosi da qualsiasi influenza esterna con la forte volontà di iniziare un nuovo percorso.
All’inizio dell’autunno i Velvet approdano all’ombra della Mole Antonelliana. Torino, una nuova atmosfera, la produzione di Ale Bavo e Gianni Condina (Casasonica), dissonanti stimoli creativi: l’inizio di una rivoluzione. Nasce così NELLA LISTA DELLE CATTIVE ABITUDINI in uscita il 17 Aprile 2009, anticipato dal singolo “Tutti a casa”, in rotazione nelle radio dal 15 marzo.
Il 28 Maggio 2010 viene rilasciato il nuovo EP digitale, Il Serpente. Contiene, oltre a Confusion is best ed alle nuove versioni di Luciano ti odio e Ti Direi, il singolo omonimo in tre versioni: la tradizionale ed i due remix vincitori del contest indetto dalla band su Thounds. L’EP anticipa il Greatest Hits previsto per l’Autunno dello stesso anno che raccoglierà i più brani principali del primo decennale di carriera in nuove versione assieme a due inediti.
Il 28 Maggio 2010 viene rilasciato il nuovo EP digitale, Il Serpente. Contiene, oltre a Confusion is best ed alle nuove versioni di Luciano ti odio e Ti Direi, il singolo omonimo in tre versioni: la tradizionale ed i due remix vincitori del contest indetto dalla band su Thounds. L’EP anticipa il Greatest Hits previsto per l’Autunno dello stesso anno che raccoglierà i più brani principali del primo decennale di carriera in nuove versione assieme a due inediti.

Nena and the Superyeahs
I Nena and the Superyeahs (“NatS”) sono una band electro-rock pop formatasi a Bergamo nel 2006.
La band è composta da: Matteo Foresti (synth, chitara e vocoder), Michele Clivati (chitarra e cori), Federico Laini (basso, synth e cori), Marcello Norrito (batteria) e Serena Marinelli (voce caratterizzata da una forte personalità e dalla carismatica presenza sul palco).
Le influenze sono molte e conducono ad un suono ibrido non predicibile ed indefinibile: un suono che miscela l’immediatezza rock dei Franz Ferdinand, con il sofisticato electro-pop dei Goldfrapp e l’attitudine energica, sexy ed ironica di Gwen Stefani. Il suono della band si completa con dei residui di tempo ‘disco’ che non lo distolgono dal suo carattere: uno stile riconoscibile, un colore ed una connotazione che contraddistinguono una band diretta, sincera ed ironica.
Nel 2007 e nel 2008, i NatS hanno vinto alcuni dei più importanti concorsi per band (Operazione Soundwave 2008 su MTV, Heineken Jammin’ Contest 2008, Ypsigrock Contest 08, Emergenti 2007, Sconcerti 2007 e Nuovi Suoni Live 2007).
Dal 2008, I NatS hanno suonato in alcuni dei festival Italiani ed Europei più rilevanti: Coca-Cola Live @ MTV, Give It a Name, Heineken Jammin’ Festival, Cube Festival, Ypsigrock Indie Festival.
La band è stata scelta per aprire i concerti di alcune delle migliori band pop-rock come The Cure, John Legend, Afterhours, Morgan, Silverstein, Story of the Year, Vanilla Sky, Bluvertigo, Bedouin Soundclash, Art Brut e molti altri.
Nel Novembere 2008, la band è entrata a far parte di Sugar (la prestigiosa etichetta di Caterina Caselli che pubblica anche Bocelli, Elisa e i Negramaro): 3 i singoli usciti nel 2009, e 40 le date del loro primo tour italiano (Maggio2009-Gennaio2010).
Nel Gennaio 2010, si è svolto il primo tour europeo della band con date in Francia ed in Gran Bretagna.
A Settembre 2010 uscirà il primo singolo estratto del nuovo album in uscita nel corso dell’autunno.

Venerdì 6 Agosto
Bushman
Bushman (aka il Nyahman) è uno dei più famosi artisti jamaicani contemporanei del Reggae Roots. La svolta della sua carriera arrivò quando incontrò Steely del duo Steely e Clevie. Ha ottenuto un nome d’arte e ha iniziato la sua carriera. Il 1997 ha visto l’uscita del suo primo album “Nyah Man Chant”, acclamato dalla critica. A due anni di distanza Bushman e si è trasferito al leggendario studio di King Jammy in cui ha inciso “Total Commitment” che lo spinge sulla scena internazionale. Dopo 10 album, singoli e tour mondiali, Bushman torna sotto i riflettori europei! Per l’occasione è sostenuto da una delle band europee più famose, i francesi No More Babylon. Il tour 2010 servirà da lancio, in prima mondiale, per il suo nuovo album “Bushman sings the Bush Doctor”, un omaggio a una delle figure più influenti del reggae e suo mentore Peter Tosh. L’uscita internazionale è prevista per il 19 ottobre.

Franziska
I Franziska sono una band attiva da molti anni nel panorama underground italiano, dal 2006 con l’album “THE NEW SOUND OF FRNZSK” ha rivisto il proprio sound ska affermandosi come una delle più importanti nell’ambito reggae nazionale. Ne risulta una formula capace di coinvolgere, affascinare e divertire con il quale hanno ottenuto il riconoscimento di Miglior band Europea al Rototom Sunsplash 2007 e di Miglior canzone al Global Marijuana Music Awards 2009 (“The Herb”) calcando i palchi dei piu prestigiosi festival del continente.
In fresca uscita con l’album “Action” (che vede la collaborazione di Freddie McGregor) i Franziska si presentano al Filagosto con un biglietto da visita di rispetto e la fama di ottima live band.
[PAGEBREAK] Sabato 7 Agosto
Bud Spencer Blues Explosion!
Quella che è ormai alle porte sarà per i Bud Spencer Blues Explosion un’estate lunga, calda e soprattutto piena di concerti. Il “power duo” composto da Adriano Viterbini (voce, chitarra) e da Cesare Petulicchio (batteria) terrà nelle prossime settimane un gran numero di concerti, partecipando anche a diversi festival e rassegne di primo piano.
In realtà, i BSBE sono “on the road” dallo scorso ottobre impegnati in un tour continuo e ricco di appuntamenti. Sul palco hanno trovato la dimensione ideale per esprimere compiutamente la loro energia e un suono prepotente, vitale e trascinante. Il loro stile è un vero e proprio “soundclash” fatto di tanti elementi e suggestioni diverse e in grado di coniugare le radici del blues con il rock più diretto e immediato. Un gioco totale e coinvolgente, condotto con sapienza tecnica, istinto, feeling e personalità.
Come hanno dimostrato recentemente nel corso della loro seconda partecipazione al Concerto del Primo Maggio, i Bud Spencer Blues Explosion sono capaci nel giro di pochi minuti di citare tanto il Blues del Delta quanto Jimi Hendrix, il rock classico degli anni ’70 con quello dei nostri giorni. I tanti concerti tenuti in questi mesi hanno accentuato la loro intesa e le loro sorprendenti capacità tecniche. Non a caso, una parte notevole delle loro esibizioni è segnata da improvvisazioni continue e spericolate.
Non mancano nel loro repertorio live anche diversi brani nuovi che faranno parte del loro nuovo album, le cui registrazioni cominceranno nei prossimi mesi.
Nei prossimi giorni i Bud Spencer Blues Explosion saranno in studio di registrazione a Milano con due amici per incidere… ma questa è tutta un’altra storia! Stay tuned…

Sakee Sed
I Sakee Sed sono Marco Ghezzi e Gianluca Perucchini, due ragazzi bergamaschi classe 1984 e 1986, cresciuti ai piedi della Roncola, grigio monte bergamasco. Dopo aver suonato per due anni come De Seekas, gruppo di stampo stoner-rock, i due si ritrovano ad avere a che fare con Howard, pianoforte di inizio secolo, che li porta a capovolgere (letteralmente) stile e nome.
“Alle basi della Roncola” è il titolo del loro album d’esordio come Sakee Sed, colorito e tetro allo stesso tempo, compatto e multi sfaccettato ma dall’impatto immediato. Il disco raccoglie 13 canzoni che uniscono leggerezza e paranoia, amicizia e odio, fantasia e delirio, in sospeso tra una grigia dimensione rurale e un colorato mondo animato bagnato di LSD.
Strumenti vecchi e usurati e registrazioni semplici caratterizzano il suono. È infatti sulle melodie di Howard, spazzolate da una batteria danzante, che la fantasia corre all’atmosfera di un polveroso Saloon, quasi che in bocca arriva il sapore di tabacco. E intorno ad Howard, l’armonia di chitarre acustiche, elettriche, vibrafoni, banjo, ukulele, organi, basso, cori, si fonde con la voce mattutina di Marco.
Giochi di parole, metafore e allusioni caratterizzano i loro testi. La concretezza di alcune immagini si incastra a racconti che hanno il sapore di una malinconica favola.
I Sakee Sed sembrano aver ancora il tempo per ascoltare i racconti dei bambini, i suoni della natura e del suo farsi umana e sembrano chiamare in causa proprio tutto, dalla musica introspettiva e densa a storie di alcool, droga e farmaci, paure, quotidianità ed amore.
Dal vivo i Sakee Sed ripropongono il disco variando il set da acustico a elettrico e sono spesso e volentieri accompagnati dalla ‘family’, una cricca di musicisti-amici che comprende Roberta Sammarelli (Verdena), Nicolas Restivo [n!], Martina Togni e Thomas Maffi.

Domenica 8 Agosto
Andrea Rivera
ANDREA RIVERA è un attore, comico e musicista, conosciuto dal grande pubblico per i suoi interventi comici, nei panni del “citofonista”, nella trasmissione Parla con me di Serena Dandini su RAI 3 con cui collabora da diversi anni.
Il prossimo 7 aprile verrà pubblicato da Rizzoli, con il titolo “ME LI SUONO E ME LA CANTO” un libro con allegato un album di canzoni originali, seguito del suo primo cd del 2008 “Prossime Aperture” già presentato con successo dal vivo in precedenti tournée.
Violento e irriverente cantastorie del terzo millennio, a volte spiazzante ma spesso altrettanto poetico, Andrea Rivera parla di noi, dei nostri limiti, dei nostri vizi, della politica e delle nostre speranze, dimenticate o svendute e lo fa con monologhi, canzoni, interviste esilaranti, dialoghi surreali, cercando un nuovo modo di comunicare basato sulle tecniche degli artisti di strada e del teatro canzone.
Ma Andrea Rivera è questo e molto altro:
- attore teatrale, dal 2003 al 2008 impegnato nelle tournée degli spettacoli “Luoghi comuni” e “Prossime aperture” (supervisione alla regia di Giorgio Gallione);
- attore cinematografico e televisivo, è stato uno dei protagonisti al cinema del film “Dentro la città” di Andrea Costantini e in televisione nel film “Il generale”, di Giorgio Capitani.
- conduttore, su SkyTV, del programma “Iride Caffè”, e di due indimenticabili edizioni nel 2006 e 2007 del concerto del 1° maggio a Roma in Piazza S.Giovanni.
Tanti poi i riconoscimenti ricevuti in questi anni, fra i più importanati ricordiamo la menzione speciale della giuria al Premio Gaber 2004, il Premio Paolo Borsellino per l’impegno civile nel 2007 nonche’ il Premio Satira Televisiva nel 2008.
Andrea Rivera in concerto è un concentrato di musica, battute, trovate fulminanti e canzoni che restituiscono una canzone d’autore capace di bloccare, provocare e commuovere. Sul palco si presenta insieme a due bravissimi polistrumentisti per dare vita ad un’ora e mezza di spettacolo musicale divertente e dissacrante, tra canzone d’autore e rock che aiuta, sospinge e potenzia le parole, gli ammiccamenti, gli sguardi di Andrea Rivera. Una canzone d’autore che raccoglie, forse più di ogni altro, il testimone lasciato da Rino Gaetano per il connubio di leggerezza e incisività di musica e testi ma che ricorda fortemente anche il genio di Giorgio Gaber e del suo teatro canzone.

Nobraino
Cosa direste sapendo che il Bassista in realtà è un Pivot? E che il chitarrista è un’ala, mentre il
cantante è una guardia? Ovviamente il batterista, piccoletto, è un playmaker. Proprio così, I Nobraino nascono come squadra di basket nella bassa romagna degli anni Novanta. Una squadretta di quartiere che perde quasi tutte le partite e che la sera si ritrova nei magazzini della palestra dove hanno messo in
piedi una piccola salaprove.
Questi sono i Nobraino, un gioco vale l’altro e almeno ci siamo spiegati l’altezza media.
Ma il quinto? Lui continua con la pallacanestro, gli va decisamente meglio, ma non per molto.
Il primo lavoro discografico dei Nobraino è 2006, “The Best of Nobraino”, nato per il canale indie, riscuote un ottimo riscontro, compreso il premio Imaie 2006 per il miglior album di esordio.
Il 2007 è un susseguirsi di concerti e partecipazioni di ogni tipo e a febbraio 2008 vede la luce un nuovo
disco “Nobraino Live al Vidia Club”, un live insolito che raccoglie direttamente dal vivo le nuove idee del
gruppo con 7 inediti e due personalissime reinterpretazioni di “Morna” di Vinicio Capossela e “Ma che freddo fa” di Nada.
Ma sono il 2008 e il 2009 gli anni più importanti per i Nobraino con oltre 200 date all’attivo e la vittoria di premi e riconoscimenti importanti come: DemoRai e Sele D’oro e il premio band rivelazione dell’anno al MArteLive che rappresenta una svolta per il gruppo che di li a poco si troverà a calcare palchi importanti come il l’Auditorium Parco della Musica di Roma, Teatro Masini a Faenza, il Teatro Kismet di Bari, l’Alpheus e il Contestaccio e il Circolo degli Artisti a Roma, la Casa 139 a Milano e l’Arteria a Bologna.
Nel 2009 la band ha ottenuto importanti successi a Roma (in particolare all’Auditorium Parco della Musica e al Circolo degli Artisti) e alla Casa139 di Milano, e ha diviso il palco con Marta Sui Tubi a Bologna, Roy Paci & Aretuska all’Alpheus di Roma, Morgan al Carnemvale di Milano.
All’appena trascorso Meeting delle Etichette Indipendenti di Faenza hanno riscosso enorme successo con l’apertura del secret show del Teatro degli Orrori e con l’anteprima del loro nuovo disco (in uscita nei primi mesi del 2010 e registrato con la direzione artistica di Giorgio Canali) nello spazio MEI d’Autore, curato dal giornalista Enrico Deregibus.
Dopo la grande serata di Repubblica Roma Rock all’Auditorium Parco della Musica di Roma, il 19 febbraio i Nobraino sono stati ospiti al dopofestival di Sanremo, quest’anno organizzato da Youdem TV e l’8 marzo hanno finalmente presentato al Circolo degli Artisti di Roma il primo singolo tratto dal nuovo album in uscita ad aprile, “La Giacca di Ernesto”.
L’ 11 e il 12 marzo 2010 inoltre i Nobraino sono stati ospiti musicali del “salotto” di Parla con me, la
trasmissione di Serena Dandini in onda su RaiTre e il 13 marzo si sono esibiti davanti a migliaia di persone alla manifestazione indetta dal centrosinistra in Piazza del Popolo a Roma.
Disco della settimana per Caterpillar, programma ammiraglia della radiofonia italiana pubblica, “NO USA! NO UK!” è stato presentato il 22 aprile al Teatro Petrella di Longiano da cui è partito il lungo tour estivo dei Nobraino!

Scroll To Top