Film di interesse culturale

La polemica è già scoppiata, nonostante il Ministero dei Beni Culturali smentisca.

L’”accusa” da parte della critica e dei cinefili: a quanto pare l’ennesimo cinepanettone italiano ha ricevuto quest’anno il bollino di “opera d’interesse culturale” da parte del Ministero che permette agevolazioni e sgravi fiscali che in genere dovrebbero andare in favore di film “d’autore” con modeste possibilità produttive, dove dunque l’intervento dello Stato dovrebbe servire a “proteggere” e diffondere un’espressione artistica reputata di valore culturale che altrimenti resterebbe invisibile.

Secondo il ministero il film «riveste esclusivamente carattere di film spettacolare, ai sensi dell’attuale legge cinema, e non è stato mai qualificato d’essai in quanto la commissione competente non l’ha nemmeno visionato. Pertanto le polemiche odierne sono frutto di notizie totalmente infondate e pretestuose»

L’associazione dei cinema d’essai aveva chiesto che fossero riviste con urgenza le norme; oggi, sostiene, è quanto mai necessario per evitare precedenti ingombranti per il futuro.

Scroll To Top