I film più attesi del 2014 secondo i Cahiers du Cinéma

Cahiers du Cinéma, storica rivista francese di critica cinematografica, hanno pubblicato sul numero di gennaio un elenco dei film più attesi del 2014:

• “Francofonia” di Alexandre Sokourov
È il nuovo progetto del cineasta russo — Leone d’Oro nel 2010 con “Faust” — girato al Museo del Louvre di Parigi.

• “Bird People” di Pascale Ferran
Ambientato a Parigi, con Anais Demoustier e Josh Charles.

• “La Chambre bleue” di Mathieu Amalric
Nuova regia di Amalric (che abbiamo visto di recente come attore in “Venere in pelliccia” di Polanski), da “La camera azzurra” di Georges Simenon.

• “Love is Strange” di Ira Sachs
In anteprima tra pochi giorni al Sundance Film Festival, con Alfred Molina, John Lithgow e Marisa Tomei.

• “Eden” di Mia Hansen-Løve
Dalla regista di Tout est pardonnée (2007), Il padre dei miei figli (2009) e Un amore di gioventù (2011), un film che parla di musica nella Parigi degli anni 90. Con Greta Gerwig.

• “Mange tes morts” di Jean-Charles Hue
Il nuovo film di Hue, regista e artista visivo. A due anni da “La BM du Seigneur”.

• “Histoire de Judas Iscariote” di Rabah Ameur-Zaïmeche
Dall’autore franco-algerino di “Bled Number One” (2006), una lettura inedita di una delle figure chiave del nuovo testamento.

• “Le Chagrin des oiseaux” di Abderrahmane Sissako
Il mauritano Sissako torna al cinema a otto anni di distanza da “Bamako”.

• “Vincent” di Thomas Salvador
Primo lungometraggio per il parigino Salvador, finora attore e regista di corti.

• “Indivision” di Leïla Kilani
Kilani, marocchina, ha esordito nel 2011 con “Sur les planches”.

• Progetto senza titolo di Hong Sang-soo
Torna dietro la macchina da presa il coreano Hong, miglior film nella sezione Un Certain Regard al Festival di Cannes 2010 con “Hahaha”.

Fonte: Cahiers du Cinéma

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