Fuoristrada: Dopo il Roma Film Fest, in sala il doc di Amoruso

La storia di «un amore che unisce una famiglia non convenzionale in un Paese spesso troppo convenzionale»: arriva nelle sale dal 27 marzo, distribuito da Istituto Luce Cinecittà, “Fuoristrada” di Elisa Amoruso, vincitore della menzione speciale nella sezione Prospettive Doc Italia all’ultimo Festival di Roma e candidato al Nastro d’Argento per il miglior documentario.

Pino/Beatrice è un meccanico, campione di rally, transessuale. Nel suo percorso di trasformazione, incontra Marianna, una donna rumena che fa da badante a sua madre, se ne innamora e decide di sposarla. Marianna lo accetta così com’è, con la sua diversità e fragilità e due anni fa riescono a sposarsi, entrambe vestite da sposa. Pino/Beatrice è sia moglie che marito e sia padre che madre per il figlio di Marianna, che è parte della loro famiglia. Fuoristrada è la storia di un amore che unisce una famiglia non convenzionale, in un Paese spesso troppo convenzionale.

“Fuoristrada” è una produzione Meproducodasolo, in associazione con A Films e Tangram Film. Prodotto da Alfredo Covelli in associazione con Roberto De Paolis e Carolina Levi, è un film riconosciuto d’interesse culturale dalla direzione generale per il cinema – MiBACT, e realizzato senza alcun finanziamento pubblico.

Il 29 marzo sarà presentato in concorso al festival Il Cinema italiano visto da Milano.Fonte: Comunicato

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