Gian Luca Mondo: Il video di “Rivelazioni” su YouTube

Rivelazioni” è il primo video tratto da “Petali”, il nuovo disco di Gian Luca Mondodisponibile dal 21 ottobre per l’etichetta Controrecords. Il clip, da oggi su YouTube (sotto questo articolo), è stato realizzato dal videomaker e artista visuale Gianluca T. Zenone ed è la parte centrale di una trilogia intitolata “L’angelo Osservatore”. Un microfilm che narra la storia di un angelo che riceve da un poeta il compito di raccogliere materiale sulla terra e i suoi abitanti. Le altre due parti della storia sono costituite dal videoclip dei brani “Crapshooter” (http://youtu.be/j7fSRrWocEM) e “Istruzioni per Lipe” (http://youtu.be/VM4oUGF7wMw).

Rivelazioni” è un tiratissimo blues fra il profetico e l’apocalittico, nonché uno dei brani fondamentali di “Petali”. Un disco di intensità assoluta nel quale Gian Luca Mondo ritrae attraverso dodici tracce a base di blues, folk e sfuriate elettriche il proprio rumoroso, ironico, visionario Golgota d’amore. “‘Rivelazioni’ – racconta lo stesso Mondo – è una specie di miscuglio tra Joe Strummer e la mia visione della Bibbia. Tuttavia è la canzone più pessimista del disco, piena di personaggi negativi, e sarebbe anche una canzone più importante di quella che è se non esistesse ‘Highway 61 Revisited’ di Bob Dylan”.

Anche il video realizzato per questo brano da Gianluca T. Zenone muove sugli stessi passi, fotografando in immagini a loro modo psichedeliche e decisamente inquiete la città di Genova dentro cui l’angelo osservatore si muove. “Era da tempo – spiega Zenone – che cercavamo, io e Gian Luca, una via di fuga per realizzare un video per ‘Petali’. Quella sera gli telefonai perché avevo visto tutto dentro il fuoco e tra i cristalli. Mondo mi espose il suo entusiasmo, ma poi mi confessò che ‘sentiva’ la direzione dovesse essere un’altra. Lui che si definisce lontano da faccende spirituali, da buono sciamano quale lo considero, mi illuminò o forse volle provocarmi: ‘Vieni a Genova a trovarmi e gira il video insieme a me lasciandoti trasportare dagli eventi’. Quale occasione migliore si poteva presentare, visto che per me nasceva un’amore e dai boschi ora vivo proprio a Genova, città portuale dove ho cercato di fotografare il mondo che cammina sui carboni dell’apocalisse”.

Fonte: Comunicato ufficiale.

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