Gianfranco Rosi gira a Lampedusa

Dopo il Leone d’Oro vinto l’anno scorso alla Mostra d’arte cinematografica di Venezia con “Sacro GRA“, Gianfranco Rosi è pronto per un nuovo progetto.

“Mare Nostrum”, questo il titolo provvisorio, sarà girato a Lampedusa e l’inizio delle riprese è previsto per la fine dell’estate. Il documentarista — ma lui non ama questa parola — vuole «raccontare le storie di Lampedusa, dei lampedusani, aldilà dell’emergenza, che comunque è sempre presente, come un’eco».

Il film sarà una coproduzione italo-francese che coinvolge Rai Cinema, Luce Cinecittà e Avventurosa.

«Come faccio sempre per i miei film documentari per i quali mi è necessario vivere nella realtà che voglio raccontare, così per il mio film su Lampedusa a settembre mi trasferirò sull’isola», continua il regista.

Nato in Eritrea, Gianfranco Rosi ha studiato cinema alla New York University Film School. Il suo primo lungometraggio è “Boatman” (1993), presentato con successo in vari festival internazionali. Con “Below Sea Level” riceve il premio Orizzonti a Venezia nel 2008 e molti altri riconoscimenti (al Bellaria Film Festival, al Cinéma du Réel, al One World Film Festival di Praga, al Bif&st 2009) oltre a una nomination per il miglior documentario agli European Film Awards. Il film successivo, “El sicario – Room 164″, è del 2010: anch’esso pluripremiato, mostra un’intervista a un sicario messicano.

Fonte: ANSA

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