Globi d’Oro: Del Brocco sui premi della stampa estera

Le dichiarazioni di Paolo Del Brocco, amministratore delegato di Rai Cinema, a commento della consegna dei Globi d’oro al cinema italiano. Perplessità sulle definizioni di «autori emergenti» e «nuove promesse» usate per descrivere personalità di lunga esperienza, da Daniele Ciprì alla pur giovane ma ormai più che affermata Jasmine Trinca.

«Anche la stampa internazionale riconosce e premia il talento dei nostri autori emergenti: il Globo d’Oro a Daniele Ciprì per “È stato il figlio”, quello per la sceneggiatura a Giorgia Farina e Fabio Bonifacci per “Amiche da morire”, per l’opera prima a Valeria Golino per “Miele” e persino i Globi ai migliori attori – Alessandro Gassman per “Razzabastarda” e Jasmine Trinca per “Miele” – dimostrano la sensibilità e la particolare attenzione dei giornalisti stranieri nei confronti delle nuove promesse del cinema italiano. Sono tutte opere che Rai Cinema ha contribuito a produrre, e questo ulteriore riconoscimento – particolarmente apprezzato perché viene da rappresentanti di culture diverse dalla nostra – conferma la qualità del nostro investimento sui progetti dei nuovi autori. Dare loro ascolto, risorse ed opportunità significa costruire il cinema di domani».

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