Gogol Bordello: Oren Kaplan querela Eugene Hutz

Spesso dietro l’affiatamento sul palco si nascondono guerre intestine alle band, ma mai ci sarebbe aspettati ciò che è successo ai Gogol Bordello: a pochi giorni dall’uscita di “Pura Vida Cospiracy”, loro ultimo disco, si legge nel Courthouse News Service, bollettino giudiziario newyorchese, che l’ex chitarrista Oren Kaplan avrebbe citato in giudizio il frontman Eugene Hutz.

Le ragioni sono ovviamente economiche. Secondo Kaplan, infatti, Hutz si sarebbe appropriato indebitamente di mezzo milione di dollari, trasferendo il denaro da un fondo comune del gruppo a una serie di società da lui controllate.

A ciò si somma l’accordo con la Coca Cola, siglato senza l’assenso dei compagni, per l’utilizzo del brano “Let’s Get Crazy”, usato nella campagna promozionale durante gli Europei di Calcio del 2012., e l’accusa di aver raggirato Kaplan, cogliendo l’occasione della morte della madre per farlo uscire dai Gogol Bordello, per un risarcimento totale di 950 mila dollari.

Al momento Hutz non ha ancora replicato.

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