Golden Globe: “The Millionaire” batte tutti

Ritorna la notte dei Golden Globe, ritorna lo sfarzoso festeggiamento che ha preso un anno di pausa a causa dello sciopero degli sceneggiatori del 2008. Ritornano i premi, i vincitori e i vinti. Le sorprese e le delusioni.

Questa del 2009 resta comunque l’edizione in cui il film indipendente batte la produzione dei grandi studios. Perché?

Basta dare un’occhiata ai premi: “The Millionaire” di Danny Boyle si è aggiudicato ben quattro premi, tra cui miglior film drammatico, miglior regia, migliore sceneggiatura e miglior colonna sonora.
“La vostra pazza e pulsante ammirazione per il nostro film è davvero importante per noi, importante perché è stato un film realizzato con il cuore e mai ci saremmo aspettati di trovarci qui questa sera”, queste le parole del regista, già autore del celeberrimo “Trainspotting”.

Per una sorpresa che arriva – quella di “The Millionaire” – una delusione che prosegue, almeno per gli italiani che hanno visto il film di Matteo Garrone “Gomorra” battuto dall’opera di animazione “Valzer con Bashir” di Ari Folman, premiata come miglior film straniero.
La poesia delle immagini disegnate che raccontano l’ingiustizia della guerra in Libano e del massacro di Sabra e Chatila ha avuto la meglio sulla triste realtà di una camorra tutta italiana.

Ma premiare come miglior film straniero “Valzer con Bashir” resta una sorpresa, resta quel coraggio che si attende – e si spera – anche alla notte degli Oscar. Un’opera che sceglie il disegno alle immagini di repertorio per non negare spazio a nessuna delle sensazioni umane, che non impiega neanche un solo istante per esaltare l’idea di guerra e che non perde occasione per illuminare l’assurdità di essa.

E se dai film si passa agli attori, il primo nome da fare è quello di Kate Winslet, entrata nella storia del cinema grazie alla vittoria in due categorie: miglior attrice drammatica protagonista e non protagonista, rispettivamente per “Revolutionary Road” e “The Readers”. Una doppietta davvero rara, accaduta soltanto tre volte nella storia dei Golden Globe.
[PAGEBREAK] Secondo nome: Heath Ledger, l’attore scomparso lo scorso gennaio e premiato come miglior attore non protagonista per il ruolo di Joker in “The Dark Knight” di Christopher Nolan.
“Tutti coloro che hanno lavorato con Heath hanno accettato la sua scomparsa con misto di grande tristezza e di grande orgoglio e lui sarà eternamente rimpianto, ma mai dimenticato. La sua assenza è come un buco nel cinema contemporaneo e in quello futuro, anche se il riconoscimento del valore del suo lavoro gli ha fatto guadagnare un posto nella storia del cinema”, con queste parole il regista anticipa un lungo applauso per l’attore scomparso.

Il premio per migliore attore protagonista è andato, invece, a Mickey Rourke per la sua interpretazione in “The Wrestler” di Darren Aronofsky, opera premiata alla sessantacinquesima Mosta del Cinema di Venezia. Premiata anche la canzone che Bruce Springsteen ha scritto per il film.

A Colin Farrell il riconoscimento come migliore attore protagonista non drammatico per la sua interpretazione in “In Bruges“; l’equivalente premio femminile è andato a Sally Hawkins per “Happy-Go-Lucky” di Mike Leigh.

Il tenero “Wall-e” ha ricevuto, come previsto, il premio per il miglior film animato.

E anche le premiazioni 2009 son passate. Tanti son rimasti a bocca asciutta. C’è chi giura di aspettare la notte degli Oscar – il prossimo 22 febbraio – e c’è chi si dichiara pubblicamente scontento.
L’Italia non ha avuto la meglio, come sempre prima di tanto clamore. Che occorra un po’ di silenzio in più?

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