Gotham Independent Film Awards 2014, i vincitori

Sono stati assegnati poche ore fa a New York i Gotham Independent Film Awards a cura dell’Independent Filmmaker Project (IFP). Come gli Spirit Awards (qui le nomination) anche i Gotham si rivolgono al cinema indipendente americano.

Miglior film è “Birdman” di Alejandro González Iñárritu (visto in anteprima a Venezia, da febbraio nelle sale italiane) che vince anche per l’interpretazione di Michael Keaton come migliore attore protagonista. In più, Steve Carell, Mark RuffaloChanning Tatum sono stati premiati come ensemble per il loro lavoro in “Foxcatcher” di Bennett Miller.

Il Gotham per la migliore attrice protagonista va invece a Julianne Moore per “Still Alice” (anche questo ancora inedito da noi, ma passato al Festival di Roma).

Miglior documentario è “Citizenfour” di Laura Poitras (ieri lo abbiamo trovato anche tra i vincitori dei New York Film Critics Awards)

A “Boyhood” di Richard Linklater va il premio del pubblico, a Ana Lily Amirpour il Gotham come migliore regista emergente per “A Girl Walks Home Alone at Night” e Tessa Thompson quello come migliore attrice emergente per “Dear White People” di Justin Simien.

Riconoscimenti speciali sono infine stati attribuiti a Tilda Swinton, al regista di “Foxcatcher” Bennett Miller e a Ted Sarandos di “Netflix”.

Quanto sono indicativi i risultati dei Gotham nella corsa agli Oscar? Decisamente poco, se pensiamo che negli ultimi anni sono stati premiati film come “A proposito di Davis” dei fratelli Coen, “Moonrise Kingdom” di Wes Anderson e “Un gelido inverno – Winter’s Bone” di Debra Granik (che pure ebbe quattro nomination importanti dall’Academy ma rimase senza statuette).

Tuttavia, anche i premi minori e quelli assegnati dai critici hanno la loro importanza lungo la Awards Season perché rappresentano un modo per portare (o non portare) l’attenzione su certi titoli.

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