Home Festival 2013: La programmazione definitiva

Tutti i nomi del più grande festival gratuito, dal 5 all’8 settembre a Treviso. Si aggiungono al cartellone tra gli headliner anche gli Asian Dub Foundation, Africa Unite e Salmo. La novità: l’installazione di Pistoletto.

Home Festival, manca poco più di un mese all’invasione in Dogana, a Treviso, e gli organizzatori hanno deciso di rendere pubblica la scaletta definitiva del festival. La strategia comunicativa di avvicinamento all’evento è stata ritmata da comunicati sui social network, Facebook in primis. Adesso è giunta l’ora di chiudere la scaletta e di passare alla fase operativa: sui social sono partiti dei contest per conquistarsi i pass per il backstage e l’avvicinamento all’evento sarà un countdown di video-storia con puntate quotidiane.

I live principali saranno divisi tra il main stage e il second stage, che saranno on air alternativamente durante le serate. Confermata la presenza dello stage Go down records e il Red Tour Bus. Esordiscono in questa edizione il Palco della Grande V, etichetta discografica che distilla il meglio della scena musicale del Nordest e che festeggia il suo primo compleanno all’Hf e la roulotte-palco “Play” del Vinile (storico club rock di Rosà), uno spazio itinerante che ospiterà “meet &great”: interviste, dibattiti e performance coi protagonisti del festival.

La data “zero” dell’Hf è quella di giovedì 5 settembre: sarà di nuovo “Veneto Attack”. Un progetto che riunisce il top live della nostra regione, tutti i gruppi che oscillano attorno al rock dialettale e che con la loro narrazione musicale compongono la scena veneta. Band che sono seguite da migliaia di fan: Rumatera, Herman Medrano & the Groovy Monkes, Los Massadores, Gottardo Project, Tirataie, Osteria Popolare Berica, 2 Guys in Venice, Gli Sportivi, Bleeding Eyes, Asperatus, Dogs in flat, Fo-Go e Cellulite Star. Nel mentre, sul palco Redbull è programmato un contest organizzato da Radio Piterpan di musica hip-hop con più di 10 artisti proveniente da tutta Italia.

Il venerdì 6 settembre, invece, sarà una serata ripensata attorno al sound degli anni Novanta, per un pubblico di rockers di vecchia scuola, al quale sarà affiancato il trend del dub e dello ska. Sul palco Statuto, Casino Royale, Persiana Jones, il folk di Muchachito Bombo Infierno uno dei più famosi artisti spagnoli e dei trevigiani Fgm B-folk, band al loro ultimo concerto. Ma anche il rock e funk di Sixteen Again, Black beat movement, Alessandro Novello, John see a day, Berbudas, Humulus, Kani. Headliners della serata saranno gli Asian Dub Foundation, Africa Unite che presenteranno il tour reunion seguiti dal rap Salmo.

Per la notte del sabato 7 settembre, Hf ha deciso una svolta dance, che aderisce ai gusti musicali del popolo della notte giovane e che salda ancora di più i rapporti con i grandi festival europei, a partire dallo Sziget: quando i grandi live finiscono, si accendono le piste da ballo. Gli headliner sono i Crookers, dj milanesi noti a livello mondiale, che chiuderanno una serata con Motel Connection, Ministri, Dj Christin Effe, Linea 77, Airway, The kippers, Devotion, The Panicles, The Charlestones, Autum’s Rain, Bones and confort, The brain washing machines, Mad Pengunies, Last Killers, Abusivi e Sex on the bitches.

Infine, domenica 8 settembre, una intera giornata di live pensata per chi ama i cantautori. L’ospite è Francesco De Gregori, che porterà “Sulla strada”, il suo nuovo tour. Prima di lui, una sfilata di musicisti-parolai: Marta sui tubi, Mellow Mood, Masca, Lo Stato Sociale, Amari, L’Orso, Officina della Camomilla, Catch a Fyah, Pray, The last Fight, El cuento de la Chica y la Tequila, Dj B, Hilimoni, IBoxe, Gottatdo Project, Jack la Motta and your bones, The Fastback, Three eyes left, I ciuffis e i Ginah.

Il grande dubbio di questa edizione del festival però rimane: quale sarà il piatto principale? La musica o il contorno? Perché l’area Dogana sarà riempita in ogni dettaglio, ogni anfratto avrà la sua identità: l’enoteca, la proseccheria, gli otto ristoranti, il parco giochi per bambini, la Funkasin street band, i Bloko Intestinhao, Davide Vettori, Andy Gee gli sbandieratori della giostra di Simone, il mago Nig, la Blast Family, i mangiafuoco, buskers. Ma non solo musica: incontri, dibatti, discussioni come la presentazione del romanzo “In territorio nemico” (ed. minimum fax), un romanzo da guinness dei primati, scritto da 115 autori con il metodo della Scrittura Industriale Collettiva e di Finzioni Magazine (www.finzionimagazine.it), la fanzine letteraria più seguita d’Italia, considerato uno dei blog letterari più influenti per le case editrici: il progetto letterario è sotto il coordinamento di Pina Caporaso, autrice di “Bomba libera tutti”.

Tra gli ospiti Giulio D’Angelo, organizzatore dello Sziget Festival, il promoter Attilio Perissinotti di Virus Concerti. Grande novità sarà il “patrocinio” di Michelangelo Pistoletto, artista di fama internazionale oltre al live painting del Treviso Comic Book Festival, assieme al giovane liutaio Nicola Pavan. Confermata la presenza delle due tende delle associazioni trevigiane: quelle dello “Sport di Marca” e quella dell’ “H-demia” che alterneranno alla musica performance di arte e di sport. Non mancheranno secret show, concorsi e contest dove ci si potrà sentire, ed è il motto dell’Home, “come a casa propria”.

Fonte: comunicato stampa

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