I Lato B in concerto a Napoli

Domani, giovedì 12 ottobre ore 22, i Lato B in concerto a Napoli, Cellar Theory. Per tre ore la città partenopea, con la partnership artistica dei ragazzi del Be Quiet, ricorderà in un lungo live il maestro Lucio Battisti, la cui anima riecheggia in tutti noi, e lo farà con questo gruppo che ha “attualizzato” le canzoni storiche del Battisti permettendo anche ai più giovani di conoscere ed attingere ad una delle colonne portanti del nostro patrimonio nazionalpopolare.

Il “Lato B” è un progetto nato da quattro musicisti indipendenti, ormai noto al pubblico mainstream italiano: Leo Pari, cantautore romano, a fine tour del suo album “Spazio” che chiude una  trilogia iniziata con “Sirèna” e “Resìna” e chitarrista dei Thegiornalisti, Gianluca De Rubertis from Studio Davoli e Il Genio, Dario Ciffo degli Afterhours (che non hanno nemmeno bisogno di descrizione o di alcun incipit) e Lino Gitto from The Winstons.

Il patrimonio musicale che Lucio ci ha lasciato in eredità è estremamente vasto, il suo connubio artistico con il paroliere Mogol ha permesso la creazione di capolavori artistici senza eguali, ma la sua attività fuori dallo studio di registrazione è stata molto esigua. Solo due  turnèè, una nel 1969 e una nel 1970, qualche breve ospitata TV e nient’altro. Certo, erano altri tempi, non c’era l’autonomia e l’intraprendenza di adesso, non si macinavano chilometri per seguire il proprio beniamino, spesso mancando anche i mezzi. Anche raggiungere la cittadina più vicina con il più fornito negozio di dischi poteva essere un investimento dispendioso. E quindi cosa succede alle nuove generazioni che non hanno ricevuto in eredità i vecchi cd dei genitori, che alla radio possono ascoltare solo i successi dei gruppi del momento?
Succede che quattro ragazzi, una perfetta combo di genialità e pazzia, decidono di mettere in stand by per qualche sera i loro progetti artistici all’apice del successo, e prendano a continuare ciò che Battisti ha  lasciato appeso nel 1970, riprendono il suo live.

I successi anche in questa veste per i quattro musicisti non si sono fatti attendere, protagonisti indiscussi dell’edizione 2017 del MEI di Faenza, coautori di un contest rivolti ai giovani a  cui hanno chiesto di reinterpretare alcuni successi di Lucio e avere come premio l’apertura del loro live, e promotori di questo messaggio di divulgazione dei classici musicali.
Genialità, pazzia o puro egocentrismo? Di sicuro il confronto con Lucio Battisti è audace, e tali scelte vanno sempre premiate. Ma per esprimere un giudizio oggettivo ci toccherà seguirli al loro live di domani sera. Allora sì che saremo pronti a dire se li reputiamo promossi o bocciati, per adesso il bonus audacia è di incoraggiamento.

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