I’ve Seen Films: Parte domani la nuova edizione

Si apre mercoledi 5 ottobre il Festival internazionale ‘I’ve Seen Films’, con un ricchissimo programma di proiezioni di lungometraggi e cortometraggi, che comprende anche numerose anteprime nazionali ed europee.
I lavori selezionati sono proiettati a Milano, durante le dieci giornate del Festival (5 ottobre – 14 ottobre) nelle strutture Gnomo Milano Cinema, Spazio Oberdan, Centre Culturel Francais, Cinema Arcobaleno, Museo del Novecento, Centro Sperimentale di Cinematografia – Sede Lombardia, e l’Auditorium Gaber, situato nel Grattacielo Pirelli della Regione Lombardia, dove si svolgerà la Serata di Gala e la cerimonia di premiazione venerdi 14 ottobre.

Con oltre duecento film selezionati tra i quasi quattromila ricevuti da centouno nazioni, di cui cento in anteprima, ‘I’ve Seen Films’, fondato da Rutger Hauer ed organizzato dalla associazione no-profit Rutger Hauer Starfish Association in collaborazione con il Comune di Milano, la Provincia di Milano e la Regione Lombardia, e con il patrocinio della Presidenza della Repubblica, del Ministero per i Beni e le Attivita’ Culturali e di EXPO 2015, rappresenta una delle più innovative celebrazioni di cinema e cultura al mondo.

La prima giornata del Festival (5 ottobre) si apre alle ore 19.00 presso il Cinema Gnomo (via Lanzone 30, Milano), come tradizione, con la sezione ‘Persemovies’ dedicata ai film provenienti dall’Iran, per poi proseguire con una piccola finestra dedicata alle produzioni del vicino Medio Oriente. Si comincia con il documentario anteprima “Soorena” di Massumeh Nourmohammadi, per poi immergersi in “The Ball and Alley” di Yahya Ghadamgahi e nell’animazione agrodolce “If I Were” di Soheila Nikseresht, opere testimoni di una tradizione cinematografica importante di un paese, ancora oggi, a cavallo tra il sogno e la dura realtà.

Rimanendo in Medio Oriente, il programma prosegue con “Land Of Heroes” di Sahim Omar Kalifa (Belgio/Iraq), un anteprima assoluta in Italia, in cui tre bambini, nel duro contesto della guerra Iran-Iraq, trovano nel gioco un’ulteriore trincea mentre la barbarie è ormai al suo atto finale. A concludere la finestra sono presentati due film anteprima legati al problema dell’immigrazione e al disagio giovanile, “Fiasco” di Nadia Hamzeh (Siria/USA) e “Til alle mine venner (To All My Friends)” di Behrouz Bigdeli (Danimarca/Iran).

Per la sezione dedicata ai lungometraggi, sarà proiettato in anteprima il film “Reacciones Adversas (Adverse Effects)” di David Michan (Messico). Daniel, il protagonista, è un giovane uomo che soffre di mancanza di autostima, incapace di difendersi sul posto di lavoro e dalla società. Gli antidepressivi che assume ogni giorno per sfuggire e rendere sopportabile la vita di tutti i giorni dilaniano sempre di piu’ la sua condizione psichica portandolo alla progressiva autodistruzione.

Al termine del film sarà proiettato il pluripremiato cortometraggio, vincitore del Globo d’Oro 2011, “Deu ci sia” di Gianluigi Tarditi, che affronta etnograficamente il tema scottante dell’eutanasia scivolando tra indicibili segreti di famiglia e lontani riti arcaici. Il programma della giornata si conclude con due fiction, “Mother Fading” di Arthur Stepanyan (Israele/Ucraina) e “Too Good To Be Real” di Philipp Fussenegger (Austria), quest’ultima sul tema della donna-oggetto, e un documentario anteprima, “Harumi – The Beauty of Spring” di Ghislaine Heger (Svizzera), un ritratto della designer Harumi Klossowska, figlia del celebre pittore francese di origine polacca Balthus e dell’artista giapponese Setsuko Ideta. Tra i personaggi spicca la presenza di Bono Vox degli U2.

Molti sono i lavori di interesse culturale nazionale. Sono toccati temi scottanti quali la crisi economica mondiale, il problema della disoccupazione, l’inquinamento del pianeta, l’alimentazione, l’immigrazione, la guerra, i conflitti familiari e la violenza su donne e bambini. Tutti lavori molto particolari e di alto livello artistico, provenienti da tutti gli angoli del mondo.
Il Festival si avvale di una Giuria Internazionale di altissimo livello di cui fanno parte: Ridley Scott, Miranda Richardson, Joan Chen, Maurizio Nichetti, Paul Verhoeven, Robert Rodriguez, Charlotte Rampling, Bill Bristow, Giacomo Arrigoni, Francesca Sassoli e Rutger Hauer.

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‘I’Ve Seen Films’, diretto da PierPaolo De Fina, è il primo festival di cortometraggi che permette agli autori di vedere i propri lavori proiettati in alta definizione digitale. Direttori artistici del festival sono PierPaolo De Fina, Fabrizio Trisoglio e Giancarlo Zappoli.
Con Microcinema Digital Network, i lavori vincitori vengono inoltre diffusi via satellite in oltre duecento sale di questo circuito.
Per i film in concorso è prevista in sala la presenza dei registi; tutti i films sono proiettati in alta definizione digitale HD, in lingua originale, con sottotitoli in inglese e/o italiano.

L’ingresso è gratuito per tutte le proiezioni ed eventi speciali del Festival, in tutte le location e fino ad esaurimento dei posti disponibili.
Il programma completo di tutte e dieci le giornate del Festival è disponibile su www.icfilms.orgFonte: I’ve Seen Films

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