I vincitori del Future Film Festival 2015 di Bologna

Si è conclusa domenica 10 maggio la diciassettesima edizione del Future Film Festival di Bologna, dedicato al cinema d’animazione e di effetti speciali.

La giuria del Platinum Grand Prize, composta dall’attore e regista Edoardo Gabriellini, dal giornalista Eric J. Lyman e dallo sceneggiatore Christian Poli, ha premiato il film d’animazione giapponese “Giovanni’s Island” (“Jobanni no shima”, 2014) di Mizuho Nishikubo. Il film è la storia di due fratelli che vivono sull’isola di Shikotan, occupata dai russi alla fine della Seconda guerra mondiale. I due, appassionati del racconto giapponese “Una notte sul treno della Via Lattea” che ha per protagonisti due bambini di nome Giovanni e Campanella, fanno loro malgrado la conoscenza della figlia del governatore-invasore russo; pur non capendo le loro rispettive lingue, le due culture si incontrano sullo sfondo della desolazione della guerra.
Questa la motivazione della giuria che ha assegnato il Platinum Grand Prize: “Per la qualità della scrittura cinematografica, l’intreccio tra i sentimenti privati e la grande Storia, la delicatezza, la poesia e la portata epica. E per la tecnica di animazione funzionale alla storia, in grado di donare le medesime emozioni a grandi e bambini”.

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Ma la giuria non ha lasciato a secco anche un altro film molto atteso al festival, che si porta a casa la Menzione speciale: “Possessed” (“Pos eso”, 2014), il film horror spagnolo dell’animatore di stop-motion Sam, “per l’irriverenza, il divertimento sfrenato e il grande amore per il cinema di genere. Pur con un budget limitato, un’opera prima dall’animazione coinvolgente, capace di narrare una storia originale e profondamente radicata nelle sue radici spagnole”.

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