Identità Film Festival: Critici Per Una Notte

Tra le 18 e le 24 di giovedì 23 giugno 2011 si è svolta presso il Nuovo Cinema L’Aquila (Via L’Aquila 68, Roma) l’iniziativa “Critici Per Una Notte”, facente parte del più ampio progetto cinefilo Identità Film Festival.

Hanno partecipato Irene Pivetti in veste del presidente di Learn To Be Free Onlus, il sindaco di Berceto Luigi Lucchi ed il regista Sergio Rinaldi.

Il pubblico ha potuto dare il proprio giudizio sui film in rassegna tramite una scheda di valutazione consegnata all’ingresso della sala, interagendo quindi con gli obiettivi dell’intera manifestazione: conoscere meglio la propria identità e le frazioni comunitarie che ne fanno parte.

Programma

ARRIVEDERCI
Mediometraggio di Valeriu Jereghi (Repubblica della Moldova, 2008, 60′) Un
bambino su nove nella Repubblica Moldova cresce senza uno o entrambi i
genitori che abbandonano i loro figli per cercare lavoro all’estero. Il
film è ispirato a storie vere che rappresentano solo una piccola parte
della tragedia che vivono gli emigranti e i loro figli.

L’ACQUA CHE TOCCHI
Documentario di Lamberto Caimi (Italia, 2008, 16′) Inedito viaggio
attraverso interviste e immagini di repertorio sulla vita nelle città
italiane, durante la Seconda Guerra Mondiale.

ES I TEMPO DI DJEMBEREM
Documentario di Cinzia D’Auria (Italia, 2009, 15′) I Fifito e Bumbulum sono
un gruppo di artisti della Guinea Bissau, che da diversi anni stanno
lavorando al processo di pace e riconciliazione del proprio Paese,
attraverso la musica come importante veicolo educativo.

IL ÉTAIT UNE FOIS À L’AUBE
Cortometraggio di Dali Nahdi (Tunisia, 2010, 20′) Un gruppo di giovani
tunisini della upper-class trascorrono una serata di bagordi fino al
sorgere del sole, entrando in conflitto con i coetanei appartenenti alla
lower-class.

140 PECORE NERE
Documentario di Filippo Lilloni, Giovanna Poldi Allai e Sandro Nardi
(Italia, 2011, 20′) Attraverso immagini e testimonianze si racconta la vita
dei pastori di un paesino delle Alpi, Ponte di Legno, in provincia di
Brescia.

DÖNME ISTAMBUL – Fragments of change
Documentario di Jacopo Mario Gandolfi e Luis Miguel Selvelli (Turchia,
2009, 23′) Il film offre un’indagine sugli effetti delle trasformazioni,
sia culturali che storiche, vissute dagli abitanti d’Istanbul durante il XX
secolo, per mezzo di testimonianze o scorci sul quotidiano di alcuni
soggetti rappresentativi (un sociologo urbano, uno studente curdo, un
venditore ambulante transessuale) di questa città in perenne mutazione.

SASHA, GRISHA AND ION
Cortometraggio di Igor Cobileanski (Repubblica di Moldova, 2006, 10′ e
40”) Tre operai vengono inviati in un remoto campo innevato per sistemare
una tubatura rotta. Il freddo, il troppo ardore e un bicchierino di vodka
renderanno il loro lavoro completamente inutile

LESH SABREEN
Cortometraggio di Muayad Alayan (Palestina, 2009, 30′) Ambientato in un
quartiere palestinese di Gerusalemme, due giovani innamorati narrano i
propri sogni in una società conservatrice e sotto il controllo della
comunità israeliana.

MOUJA – WAVE
Cortometraggio di Mohamed Ben Attia (Tunisia, 2010, 12′) Attraverso tre
periodi della sua vita, una nonna racconta aneddoti al nipote sul grande
amore della sua vita.

I LOVE BENIDORM
Documentario di Gaetano Crivaro e Mario Romanizzi (Italia/Spagna, 2009, 28′
e 18”) La vita nel Cabanyal è cambiata dopo che la forte urbanizzazione in
corso su tutta la costa spagnola ha fatto scalo anche a Valencia. Il
progresso sta cancellando ogni traccia dell’antico “pueblo de la mar”. Il
turismo, principale motore di rinnovamento in Spagna, è causa della
distruzione del Cabanyal, dal 1993 Bene di Interesse Culturale.

INSPIRATION
Cortometraggio di Igor Cobileanski (Repubblica di Moldova, 2007, 10′ e
45”) Un affaticato maggiore, il suo anziano assistente e un poliziotto
vanno in cerca di un’ispirazione.

UN CAMMINO LUNGO UN GIORNO
Documentario di Filippo Ticozzi (Italia, 2011, 15′) El Poshte è un piccolo
villaggio sulle montagne del Guatemala. Non è molto lontano dalle città, ma
l’unico modo per raggiungerle è un lungo e impervio sentiero, perciò
raramente ci si sposta dal villaggio. La maggior parte degli abitanti sono
bambini. Il documentario vuole raccontarne la giornata e i pensieri
«rimanendo ad altezza bimbo».

SANTISIMA MUERTE
Documentario di Cinzia D’Auria (Italia, 2005, 35′) La Festa dei Morti si
svolge in Messico tra la fine di ottobre e i primi di novembre. Attraverso
il dialogo tra le immagini ed alcuni brani tratti dai resoconti aztechi e
spagnoli della Conquista del Messico, prende corpo la performance della
Fiesta de los Muertos, espressione sincretica di antiche tradizioni
pre-ispaniche e credenze cattoliche.Fonte: Ufficio Stampa Nuovo Cinema Aquila

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