Il 25 e 26 maggio al cinema “Il regno dei sogni e della follia”, il doc sullo Studio Ghibli

Domanda retorica: vi siete mai chiesti quanto e quale lavoro c’è dietro i capolavori dello Studio Ghibli? Film d’animazione come “La città incantata”, “Il castello errante di Howl”, “Il mio vicino Totoro”, “Porco Rosso”? Certo che ve lo siete chiesti, tanto più che il mondo del cinema asiatico è così lontano geograficamente ma anche culturalmente e industrialmente. Per la prima volta abbiamo l’occasione di fare un tour guidato dei laboratori Ghibli proprio durante la produzione dei due ultimi capolavori, entrambi nominati agli Oscar: “Si alza il vento” (2013) di Hayao Miyazaki e “La storia della principessa splendente” (2014) di Isao Takahata, entrambi prodotti da Toshio Suzuki. Questi tre signori, trenta anni fa, lo Studio Ghibli l’hanno fondato.

Il documentario “Il regno dei sogni e della follia” ci mostrerà la lunga e difficoltosa produzione in contemporanea di questi due film grandiosi, e il titolo non mente quando promette sia “sogni”, sia “follia”. Lucky Red lo porterà nelle nostre sale con la consueta formula dell’evento speciale di pochi giorni, lunedì 25 e martedì 26 maggio 2015, dopo averci portato lo scorso autunno i due film oggetto del documentario e prima di mostrarci, a settembre, il nuovo film dello Studio Ghibli “Quando c’era Marnie” di Hiromasa Yonebayashi (“Arrietty”), un regista di quelli della nuova leva che speriamo sapranno calzare le scarpe di Miyazaki e Takahata, entrambi espressamente decisi a andare in pensione.

Il documentario è scritto e diretto da Mami Sunada, con la pregiatissima colonna sonora originale di Masakatsu Takagi.

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