Il calendario della Awards Season — Gennaio 2015

A che punto siamo con la Awards Season, la stagione dei premi cinematografici statunitensi? Decisamente a buon punto. Domani, giovedì 15 gennaio, conosceremo infatti le nomination relative all’edizione 2015 degli Oscar: l’Academy of Motion Picture Arts & Sciences ha deciso, per la prima volta, di annunciare tutte le 24 categorie in diretta nel corso della conferenza stampa al Samuel Goldwyn Theater di Los Angeles (nella foto sopra vediamo le sedie già pronte per i fotografi). La lettura delle cinquine, divisa in due parti, sarà affidata a J.J. Abrams, Alfonso Cuarón e Chris Pine, accompagnati dalla presidente dell’Academy Cheryl Boone Isaacs.

I circa 6mila membri dell’Academy hanno espresso le proprie preferenze, ciascuno per il proprio settore professionale di riferimento, dal 29 dicembre 2014 all’8 gennaio 2015 (non sono quindi stati influenzati dai Golden Globes, assegnati domenica 11 dalla Hollywood Foreign Press Association).

Cosa dobbiamo aspettarci? I titoli emersi con più forza in questa prima parte di Awards Season sono “Boyhood” di Richard Linklater, “Birdman” di Alejandro González Iñárritu, “The Imitation Game” di Morten Tyldum e “La Teoria del Tutto” di James Marsh (soprattutto per le interpretazioni dei due attori protagonisti, rispettivamente Benedict Cumberbatch e Eddie Redmayne), “The Grand Budapest Hotel” di Wes Anderson, “Selma” di Ava DuVernay (escluso però dal DGA, il sindacato dei registi americani che ieri ha reso note le proprie candidature) e “American Sniper” di Clint Eastwood (snobbato dalla HFPA per i Golden Globes ma approvato sia dal DGA che dal PGA, il sindacato produttori). Per quanto riguarda “L’amore bugiardo – Gone Girl” di David Fincher, i suoi punti di forza sembrano essere l’attrice protagonista Rosamund Pike (che dovrà vedersela con la Julianne Moore di “Still Alice“) e la sceneggiatura che Gillian Flynn ha adattato dal suo stesso romanzo (già candidata ai WGA Awards).

Domani si terrà poi la cerimonia di consegna dei Critics’ Choice Awards a cura della Broadcast Film Critics Association (qui le nomination), il 24 sarà il turno dei Producers Guild of America – PGA Awards (nomination) e il 25 degli Screen Actors Guild – SAG Awards (nomination). Poiché alcuni dei professionisti che votano per i premi delle varie guilds sono anche membri dell’Academy, i SAG, PGA, WGA e DGA sono in genere considerati un buon indicatore di ciò che ci aspetta agli Oscar. Li terremo d’occhio con attenzione.

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