Il cinema italiano: «Sostegno dal nuovo governo»

«Per ogni euro pubblico, le produzioni audiovisive ne generano sino a sei»: è questo il monito firmato da 17 sigle tra associazioni e sindacati del mondo della produzione cinematografica e televisiva italiana, compresi critici e giornalisti di settore, al nuovo governo.

All’esecutivo di coalizione guidato da Enrico Letta le categorie chiedono più fondi pubblici perché, secondo il comunicato, «mentre la media Ue è del 2,2% del Pil, l’investimento pubblico in cultura in Italia scende all’1,1%». Allo stesso modo vengono avanzate proposte di legge: ampliare la tax credit a tutte le opere audiovisive, rifinanziare il Fondo unico per lo spettacolo ai livelli pre crisi, favorire la creazione di piattaforme per la fruizione legale delle produzione e altre ancora.Fonte: Comunicato

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