Il Cinema Ritrovato: Marlene Dietrich, Femme Fatale in Piazza Maggiore

“Shanghai Express”, il capolavoro del 1932 di Lee Garmes che confezionò il mito della femme fatale incarnato da una Marlene Dietrich all’apice del successo, sarà il grande classico a cui la ventiduesima edizione de “Il Cinema Ritrovato” dedicherà il mercoledì 2 Luglio p.v. alle ore 22 per una serata promossa dal Gruppo Hera.

Nella lunga giornata di mercoledì 2 luglio spiccano, inoltre, alcuni restauri: “Gli Ultimi Giorni Di Pompei”, muto italiano del 1913 firmato dal Eleuterio Rodolfi, che sarà visibile alle ore 18.20 al Cinema Lumière 1 nella versione restaurata – presentata da Alberto Barbera e Claudia Gianetto – dal Museo Nazionale del Cinema di Torino e dalla Cineteca di Bologna, pellicola che si ricollega a quella firmata nel 1908 da Luigi Maggi con lo stesso titolo e inserita nel programma di mercoledì 2 luglio della rassegna “Cento Anni Fa”: i film del 1908 (ore 14.45, Cinema Lumière 1), dedicato alle catastrofi, da Pompei al terremoto di Messina.

Ancora un restauro, curato dalla Cineteca di Bologna per la World Cinema Foundation di Martin Scorsese, è invece in programma alle ore 18 al Cinema Arlecchino: dopo l’anteprima all’ultimo Festival di Cannes, ecco a “Il Cinema Ritrovato” “Touki Bouki (Il Viaggio Della Iena)” del senegalese Djibril Diop Mambéty, pellicola sperimentale diretta nel 1973, road movie che racconta la storia di una giovane coppia che sogna di rifarsi una vita lontano dalle strade polverose della nativa Dakar. Come afferma Souleymane Cissé, testimonial del restauro, “”Touki Bouki” è un film profetico. Il suo ritratto della società senegalese del 1973 non si discosta molto dalla realtà di oggi. Centinaia di giovani africani muoiono tutti i giorni sullo stretto di Gibilterra cercando di raggiungere l’Europa“.Fonte: Comunicato Stampa

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