Il Festival di Cannes 2020 verso la cancellazione?

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Il Festival di Cannes 2020 si farà? Non si farà? Verrà posticipato o cancellato? Arrivano notizie e smentite.

Proprio in queste ore la rivista francese Le Point ha dato praticamente per certa la notizia della cancellazione della 73esima edizione del Festival, dovuta all’emergenza legata al contagio crescente da Coronavirus, da pochi giorni dichiarato dall’Oms pandemia.

I giochi sono fatti, scrive Le Point nell’articolo, riportando le dichiarazioni di un – non meglio specificato – membro del consiglio di amministrazione: «Sarà molto difficile, per non dire impossibile, selezionare film provenienti da Cina, Corea, Iran, Italia e senza dubbio da una cinquantina di paesi, sapendo che attori e autori non saranno in grado di muoversi. Mostrare film in un auditorium da 2.000 posti non sarà autorizzato e il minimo allarme preoccuperà i partecipanti. E che dire di Spike Lee, presidente della giuria? Conosciamo l’ipersensibilità di Hollywood ai problemi di igiene. Non vedo come potrebbe restare per 15 giorni nel bel mezzo di una folla di persone in un ambiente sanitario non controllato»

Nonostante la ragionevolezza di tutte queste obiezioni allo svolgimento consueto della manifestazione, dall’account twitter del Festival di Cannes è arrivata la smentita: «Nonostante alcuni titoli sensazionalistici, non ci sono nuove notizie sul Festival di Cannes 2020. La manifestazione, che si svolgerà dal 12 al 23 maggio, sta valutando con attenzione e lucidità l’evoluzione della situazione nazionale e internazionale in consultazione con Ville de Cannes e il Centre national du cinéma et de l’image animée. Verso metà aprile, quando arriverà il momento, prenderanno insieme la decisione necessaria».

La decisione non arriverà, dunque, prima del 15 aprile, dopo una consultazione tra gli organizzatori, la città e i servizi statali.

Giorni fa, Pierre Lescure, presidente del Festival di Cannes, intervistato da Le Figaro ha dichiarato: «Restiamo ragionevolmente ottimisti nella speranza che il picco dell’epidemia sarà raggiunto alla fine di marzo e che ci sarà un attimo di respiro già da aprile. Ma non possiamo fare finta di nulla. Se la situazione non dovesse migliorare, lo cancelleremo».

Recentemente è inoltre emerso il problema dell’assicurazione, nel caso di cancellazione del Festival. Secondo Variety  gli organizzatori hanno avuto l’opportunità di acquistare un’opzione d’indennità per epidemie e pandemie circa 10 giorni fa dalla compagnia assicurativa Circle Group, e l’hanno rifiutata.  

Tuttavia, il presidente del Festival di Cannes ha spiegato a Le Figaro: «Questa offerta ci è stata fatta circa dieci giorni fa, ma è stata totalmente sproporzionata. Ci è stato offerto di coprirci fino a 2 milioni di euro, mentre il nostro budget sia di 32 milioni. Decisamente “noccioline”, e abbiamo dovuto rifiutare la proposta». 

Non ci resta che aspettare metà aprile per la decisione ufficiale.

Fonte: Le Point, Le Figaro, Festival di Cannes, Variety 

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