Il programma della 50+1 Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro

Questa mattina alla Casa del Cinema di Roma è stata presentata alla stampa la cinquantunesima edizione della Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro. L’edizione, per volere del neo-direttore Pedro Armocida, è marchiata 50+1, a segnare l’anniversario e a indicare un nuovo percorso.

Questo equilibrio fra tradizione e rinnovamento è un punto d’orgoglio della Mostra, come ribadisce Bruno Torri, uno dei fondatori:

«Nei suoi primi 50 anni la mostra è riuscita a essere contemporaneamente istituzione e movimento, sempre fedele a se stessa pur nel rinnovamento. Anche nei momenti di stanchezza non abbiamo mai tradito il nostro spirito iniziale.
La transizione alla nuova direzione non è stata dolce come avremmo voluto, ma credo si sia risolta per il meglio: nuovo direttore, nuovo comitato scientifico».

È più chiaro sulle intenzioni di rinnovamento il direttore Armocida:

«Che cos’è oggi un festival di cinema, specialmente un festival come Pesaro, che è stato una bellezza culturale irripetibile in Italia? Abbiamo cercato innanzitutto di riportare i giovani a Pesaro, responsabilizzandoli. Ecco, il mio tentativo sarà quello di avvicinare il più possibile il mondo dei giovani che è stato il punto di forza della Mostra nella sua storia (da qui la novità della giuria del Concorso affidata agli studenti delle università e scuole di cinema). Tornare a essere il luogo privilegiato della formazione del futuro spettatore dotato di ampie esperienze critiche».

Con la conferenza di questa mattina la Mostra completa il suo programma (già annunciato a grandi linee il mese scorso) rivelando le opere prime/seconde in concorso:

CONCORSO PESARO NUOVO CINEMA

  • La mujer de los perros (Dog Lady), Laura Citarella, Verónica Llinás (Argentina 2015, 98’)
  • Terra, Marco De Angelis, Antonio Di Trapani (Italia 2015, 64’)
  • La madre del cordero (The Mother of the Lamb), Enrique Farías, Rosario Espinosa (Cile 2014, 79’)
  • Petting Zoo, Micah Magee (Germania/Stati Uniti d’America/Grecia 2015, 92’)
  • Un jeune poète, Damien Manivel (Francia 2014, 71′)
  • Paridan az ertafa-e kam (A Minor Leap Down) Hamed Rajabi (Iran/Francia 2015, 88′)

Svelati anche i titoli dell’omaggio a Pier Paolo Pasolini, della retrospettiva sul regista turco Tayfun Pirselimoğlu, e della tradizionale sezione dedicata al cinema russo di cineaste donne:

IL CINEMA DI TAYFUN PIRSELIMOĞLU

  • Dayim (My Uncle) (Turchia 1999, 16′)
  • Hiçbiryerde (Innowhereland) (Turchia/Germania 2002, 105’)
  • Riza (Turchia 2007, 109’)
  • Pus (Haze) (Turchia/Grecia 2009, 109’)
  • Saç (Hair) (Turchia/Grecia 2010, 131’)
  • Ben o deği̇li̇m (I’m Not Him) (Turchia/Grecia/Francia/Germania 2013, 124’)

SGUARDI FEMMINILI RUSSI

  • Konec epochi (t.l. La fine di un’epoca), Sof’ja Černyševa (Russia 2013, 38′)
  • 21 den’ (21 Days), Tamara Dondurej (Russia 2014, 67′)
  • Do svidanija, mama (Goodbye Mom), Svetlana Proskurina (Russia, 2014, 97′)
  • Kak menja zovut (Name Me), Nigina Sajfullaeva (Russia 2014, 91′)
  • Letajuščij mal’čik (t.l. Il bambino volante), Evgenija Žirkova (Russia 2014, 6′)

OMAGGIO PASOLINI

  • Accattone (Italia 1961, 116′)
  • La ricotta (episodio di “Ro.Go.Pa.G.”) (Italia 1963, 40′)
  • La rabbia (prima parte) (Italia 1963, 53′)
  • Uccellacci e uccellini (Italia 1966, 85′)
  • Edipo re (Italia 1967, 104′)
  • Porcile (Italia 1969, 98′)
  • Il fiore delle mille e una notte (Italia 1974, 155′)
  • Salò o le 120 giornate di Sodoma (Italia/Francia 1975, 116′)

La Mostra si svolgerà nel Teatro Sperimentale di Pesaro e in altri luoghi della città dal 20 al 27 giugno prossimi (tutte le informazioni sul sito ufficiale www.pesarofilmfest.it), e sarà aperta dalla proiezione in piazza della versione restaurata di “Lo squalo”, una delle prime opere di Steven Spielberg, in occasione del quarantennale del film.

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