Il trombettista Fabrizio Bosso: Omaggia Nino Rota

Esce il 23 novembre l’atteso, incredibile progetto discografico di Fabrizio Bosso, inciso a Londra con la London Symphony Orchestra nei prestigiosi Air Studios di Abbey Road, gli stessi dove hanno inciso i Beatles. Il trombettista torinese rende così omaggio al compositore italiano Nino Rota a cento anni dalla sua nascita (3 dicembre 1911), con musiche contenute nell’album Enchantment edito per la Schema Records.

Una lunga e impetuosa suite della durata di circa 52 minuti che ripercorre le più significative composizioni per film del mai dimenticato Rota, da “La Dolce Vita” al “Padrino” e molte altre, con una ritmica jazz e la straordinaria partecipazione della prestigiosa London Sypmphony Orchestra.

Dopo i concerti estivi di Sulmona, Casertavecchia e in autunno Ravenna, prosegue il tour di Enchantment. A dicembre Fabrizio Bosso suonerà dal vivo con orchestra il 5 al Teatro Orfeo di Taranto, il 6 all’Auditorium Gervasio di Matera e il 12 a Milano presso l’auditorium Malher di Milano (concerto a inviti). Il tour toccherà nel 2012 molte altre città italiane tra cui Roma, il 18 febbraio all’Auditorium Parco della Musica di Roma e il 23 stesso mese a Castellaneta (TA).

“Ho voluto portare la musica di Nino Rota verso il mio mondo”, racconta Bosso in una recente intervista, “Ho conosciuto il maestro Stefano Fonzi e abbiamo lavorato assieme per 5-6 mesi. Bisognava soprattutto sistemare la parte jazz”. L’incontro con la London Symphony e’ avvenuto immediatamente a seguito di una richiesta via mail di Stefano Fonzi.

“Hanno visto alcune mie esibizioni su Youtube e dopo due ore ci hanno risposto positivamente. Sono dei grandi professionisti, già abituati a lavorare in una chiave più pop con musicisti come Sting e Peter Gabriel, che hanno preso a cuore il progetto. Un giorno”, racconta il trombettista, “abbiamo finito di registrare prima e abbiamo detto che erano liberi, potevano andar via. Ma loro hanno iniziato a rumoreggiare con le bacchette, volevano continuare a suonare.”

Rivivono così alcune delle più belle opere di Nino Rota, richiesto e adorato compositore di musiche da film per il cinema del dopoguerra: da “Otto E Mezzo! ad “Amarcord”, “La Strada”, composte per Federico Fellini, ma anche “Il Padrino” composto per Francis Ford Coppola e “Il Gattopardo” per Luchino Visconti. A impreziosire maggiormente l’opera, un brano rarissimo composto da Rota, Ragazzo di Borgata, edito dalla casa discografica Cam nel 1976 solo su 45 giri. Il brano e’ stato concesso dalla Sugar che ne detiene i diritti.

Stefano Fonzi è protagonista degli arrangiamenti e dell’unica composizione originale contenuta nella registrazione che prende il titolo dal nome del progetto, Enchantment. Nel disco sono presenti anche Claudio Filippini al pianoforte, Rosario Bonaccorso al contrabbasso e Lorenzo Tucci alla batteria.

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