Il video-denuncia di Povia sul referendum greco

Lo scorso 4 luglio è apparso in rete un video di Povia in cui il cantautore, chitarra in spalla, canta una canzone di denuncia sull’affeire Troika-Referendum greco e, più in generale, sulla crisi economica dell’eurozona, Italia in primis. Il video è diventato virale nel giro di poche ore sfiorando quattromila visualizzazioni e quasi ottomila condivisioni.

 

Ecco come andra’ in grecia, e un messaggio al m5s. Se sei d’accordo, condividi e diffondi, così recita l’intestazione del post; nel testo, infatti, Povia esorta anche il M5S a farsi carico della protesta anti-euro -

Voi dei 5 stelle spiegate agli italiani come e perché bisogna uscire dall’euro prima di domani. E dovete spiegarlo nelle piazze ad libitum e senza referendum con esempi di economisti seri e preparati

Nel brano si fa poi riferimento al Nord-Europa reo di derubare il Sud-Europa - come quando il Nord Italia derubò il Sud, dall’Abbruzzo, terra di lavoro, alla Sicilia.

La chiosa del brano è incentrata sulla frequente mancanza d’informazione nelle masse, visto da Povia come il vero responsabile della disparità economica sociale -

Ma il problema non sono le banche, non sono i politici, non è il voto sì o il voto no. Il problema vero è che il potere ti toglie ricchezza perché tu non hai consapevolezza. In questo mondo di finta alleanza il problema che uccide ogni popolo è ciò che c’è in abbondanza cioè l’ignoranza

Moltissimi i commenti apparsi nel post, molti di approvazione, altri decisamente contrari. Al di là della dietrologia che in questi casi è sempre dietro l’angolo, il video-denuncia di Povia ha certamente il merito di osare in un campo minato come quello della cronaca politica internazionale; e lo fa con i suoi mezzi, non con quelli di un sociologo né di un economista, esponendosi alle critiche, in fondo, con coraggio. E non è da tutti.

 

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