Indievidui: La puntata all’ex base NATO con Johnny DalBasso

Gli spazi abbandonati sono fatti anche di storia recente, come quella che racconta l’ex base NATO di Montevergine (AV). Accompagnato dai ragazzi di Spazi @ Rendere, INDIEVIDUI porta la musica di Johnny DalBasso in un territorio pensato per il controllo del Mediterraneo.
Qui il link dell’episodio: http://youtu.be/WwuHGEGHDSw

La strada è quella che porta al Santuario della Madonna di Montevergine, vicino Avellino. Bisogna continuare la salita per trovarsi dinanzi ad un immenso spazio vuoto racchiuso da cancelli e filo spinato. A 1200 metri d’altezza, nel 1966 ha preso vita la stazione militare NATO, il più grande sito di comunicazione della Air Force in Italia. Un centinaio di militari americani – con le rispettive famiglie – viveva e lavorava nell’entroterra irpino. Gli statunitensi crearono stretti rapporti con la gente del posto, che divennero solidarietà nei primi soccorsi per il tragico terremoto del 1980.

Con la chiusura della base NATO è andato via tutto, dagli stabilimenti ai segreti di guerra. Resta l’incontro di due popoli, di culture differenti e di vicini di casa improvvisati. Uno spazio vuoto può riprender vita, ma quella vita non potrà mai prescindere dal suo passato. Nel panorama della musica indipendente una sola voce poteva portarci così vicini all’America: la voce di Johnny DalBasso.

Alla chitarra c’è Johnny DalBasso. Alla batteria ancora Johnny DalBasso e l’armonica – a sorpresa – è di Johnny DalBasso.
A mettere insieme la band è Johnny DalBasso, un mix di Clash e Buscaglione, di Battisti e Sex Pistols, di Beatles e Ramones. Una One man band che racchiude nei testi in italiano generi come folk, punk e rock. Se il nome trae in inganno, le origini avellinesi non lasciano dubbi al sangue tricolore che scorre nelle melodie di un esordio discografico che prenderà vita a dicembre per la Octopus Records. “Lampi nel Buio” è solo un assaggio. Il disco è un piatto che va servito caldo.

Per questo episodio INDIEVIDUI ringrazia i ragazzi di Spazi @ Rendere che armati di coraggio, passione e curiosità riposizionano sulla carta geografica i luoghi dimenticati.
Qui le loro avventure: www.spaziarendere.it

Fonte: Comunicato ufficiale

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