Indievidui: Tornano sul tubo

Reduce del successo della prima stagione, torna INDIEVIDUI, online su Youtube ogni due venerdì. INDIEVIDUI è un progetto geo|musicale che punta i riflettori sulla Campania da riqualificare. Gli spazi sottratti a cittadini e turisti diventano – in ogni episodio – location ideale di un set acustico.
Anche quest’anno si alterneranno dinanzi alle telecamere gli artisti più diversi della musica indipendente. L’obiettivo è dimostrare che i luoghi possono parlare e suonare.

Si ricomincia venerdì 4 ottobre con una performance di Giovanni Truppi al Casale di Teverolaccio a Succivo (CE). Qui il link dell’episodio: http://youtu.be/tDf57bgysg4

Edificato in età aragonese, il Casale di Teverolaccio diviene nel 1600 sede di un importante mercato di bestiame e formaggi, tanto da richiamare acquirenti dagli Abruzzi e dalle Puglie. Principi, baroni e famiglie nobili sono stati proprietari della struttura nel corso dei secoli. Solo nel 1985 diviene proprietà del comune di Succivo.
Dal 2002 grazie al Circolo Arci Spaccio Culturale nasce l’Atellana Festival: concerti ad ingresso gratuito che mirano alla conquista di uno spazio che i cittadini hanno dimenticato. Ma a settembre 2013 il Festival non c’è stato. La crisi economica non ha permesso agli sponsor di prender parte alla rassegna.

INDIEVIDUI – online a venerdì alterni – decide di ripartire dal nonfestival per dar voce al lavoro di tanti giovani volontari che per dieci anni hanno messo su una kermesse da fare invidia ai festival internazionali. Il sipario della seconda stagione del programma geo|musicale si apre con Giovanni Truppi.
Napoletano, classe 1981, Truppi è uno di quelli che sul palcoscenico teatrale potrebbe ricoprire ogni ruolo. Cantautore, compositore, musicista e attore. Dev’essere questo mix di arti a donargli una visione del mondo tanto ironica e dissacrante.
“Ti Ammazzo” è il brano che regala ad INDIEVIDUI, traccia del suo ultimo “Il Mondo è Come Te Lo Metti in Testa”. Un’ipotetica dedica a chi mente ogni giorno alla propria terra, chiudendo tutti i possibili canali tra la quotidianità e la cultura.
Come chi nega la vita ad un Festival musicale.

INDIEVIDUI è un progetto che viaggia per la Campania mettendo piede nei luoghi senza vita.
INDIEVIDUI è voce del verbo individuare, perché è dalla scoperta che nasce la sorpresa.
INDIEVIDUI è la musica che si sporca le mani.

Fonte: Comunicato ufficiale

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