Italia e Cina per il Cinema: Al via un progetto speciale

Sarà “Notturno Bus”di Davide Marengo il primo film made in Italy a sbarcare in Cina con ben duemila copie, dopo che l’11 dicembre 2001 questo Paese è diventato membro dell’OMC, ovvero L’Organizzazione Mondiale del Commercio.

In base ad un emendamento dell’OMC la Cina non può acquistare dall’estero più di 25 pellicole ogni anno e prima dell’entrata nell’Organizzazione Mondiale del Commercio, tra il 1990 e il 2001 solo due film italiani erano arrivati in Cina: “La Vita È Bella” di Roberto Benigni e “Cucciolo” di Neri Parenti.

L’uscita di “Notturno Bus” in Cina diventa così un’occasione importante per costruire le basi di uno scambio co-produttivo e di reciprocità distributiva tra i due Paesi.
Per presentare l’iniziativa si è tenuto giovedì 15 aprile, a Roma, presso la sede della Direzione generale per il Cinema del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, un incontro in cui è stato illustrato il progetto speciale del Ministero di incontri tra produttori cinematografici e televisivi di Italia e Cina, a Pechino e Shanghai.
Sono intervenuti in quest’occasione molti nomi tra cui Nicola Borrelli (Direttore generale per il Cinema), Francesco Gesualdi (Presidente Fondazione Roberto Rossellini per l’Audiovisivo), CarloBrancaleoni (Produzione Film di Esordio e Sperimentali Rai Cinema), Paola Corvino (INTRAMOVIES) e il regista di “Notturno Bus” Davide Marengo.

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