Jack Strify: Un altro album e una sola data al Sinister Noise di Roma

New Wave, Synth pop o meglio Powerpop? L’artista e cantante berlinese Jack Strify supera i confini tra i generi nel suo suono e le sue visioni, creando un tratto distinto per le sue canzoni, rendendole contemporaneamente più autentiche e vivaci. “Il mio gusto musicale è sempre stata diverso. Nella mia adolescenza, ero troppo rock per il popolo pop e troppo pop per i bambini goth. Non amo adattarmi, quindi perché dovrebbe farlo la mia musica? “ spiega Strify.
Jack Strify è sempre stato attratto dal non convenzionale e dall’atipico, sono questi i motivi che lo hanno spinto a formare nel 2005 il gruppo tedesco “glampop” Cinema Bizarre, divenendone leader e cantante. La band di cinque elementi, combinando il Visual Kei giapponese con suoni synth europei, ha avuto successo in tutta Europa con il singolo di debutto “Lovesongs (They Kill Me)”, seguito da tre album (Final Attraction, TOYZ, Bang!) e concerti in tutto il mondo, di supporto anche a Lady Gaga per il suo “The Ball Fame” tour negli Stati Uniti del 2009.
Nonostante il loro successo e un’incredibile ascesa, i Cinema Bizarre si sono sciolti nel 2010 a causa di divergenze creative e Jack Strify ha deciso di prendere una pausa dal mondo della musica per trovare le proprie radici artistiche. Questo ha prodotto il suo primo EP autoprodotto “GLITTER + DIRT” nel 2013, accompagnato da un trilogia video video che ha presentato anche visivamente il suo debutto in solitaria. L’EP ha avuto un’accoglienza caldissima tra i suoi fans, permettendogli di suonare i primi show solisti nel Febbraio 2014.
Instancabile creativo, già poco dopo l’uscita dell’EP, Strify ha iniziato a lavorare su nuova musica con l’amico di lunga data e compositore Michelle Leonard. “Mi sento abbastanza sicuro con il mio nuovo materiale per pubblicare il primo album. Il suono è un’evoluzione naturale del mio EP, sicuramente più maturo, diverso e universale….” dice Jack Strify”….Depeche Mode, Yazoo e Visage sono stati certamente un’influenza su questo album, ma anche la musica synthpop contemporanea come La Roux, Hurts e Goldfrapp, o i romanzi di fantascienza e film come Brave New World o Metropolis in particolare. Un discorso a parte fa Bowie che è uno dei miei più grandi eroi e penso che mi influenzi sempre, inconsciamente. Per quanto riguarda i testi, sento come che il mio album rappresenta il viaggio che ho fatto negli ultimi anni, infatti c’è il tema centrale forte è quello di lasciarsi andare e andare avanti. Ho dato il mio album il nome ILLUSION perché mi innamoro di illusioni molto facilmente preferendo, alla fine, avere quelle invece di niente. Chi può dire che cosa è il reale? ”
“Illusion” uscirà il 27 aprile su Membran con distribuzione Audioglobe e verrà presentato in una data unica italiana il 29 aprile al Sinister Noise di Roma.

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