Joseph Gordon-Levitt produttore (e basta?) del film su Sandman

Con un apparentemente innocuo tweet Joseph Gordon-Levitt ha innescato la bomba. Dopo i tanti rumor non confermati, abbiamo finalmente un annuncio sul film su “Sandman“, la serie a fumetti fantasy/horror ideata da Neil Gaiman venticinque anni fa per Vertigo (l’etichetta per adulti della DC Comics).

Nel tweet (e in quelli seguenti) Gordon-Levitt annuncia di aver firmato come produttore del progetto, ma i rumor più insistenti lo vogliono come interprete del protagonista, l’Eterno Morfeo, e persino regista. E non finisce qui, perché sempre nello stesso tweet conferma che nel progetto è coinvolto il creatore stesso Neil Gaiman (per decenni restio a un adattamento cinematografico della sua opera più complessa e più celebre) e che il film sarà una versione del primo ciclo di storie di “Sandman”, quello raccolto nel volume “Preludi e notturni“.

La saga a fumetti di Sandman durò per 75 episodi dal 1989 al 1996, che vanno a formare dieci cicli narrativi raccolti in altrettanti volumi, senza contare gli innumerevoli spin-off. E’ la storia di Morfeo, il principe dei sogni, uno dei sette fratelli Eterni che personificano e dominano i sentimenti e gli eventi umani: Sogno (Morfeo, il protagonista), Morte, Destino, Distruzione, Disperazione, Desiderio e Delirio. In “Preludi e notturni” Morfeo viene evocato e intrappolato da un praticante di magia nera e dai suoi discendenti per quasi un secolo. Quando finalmente riesce a liberarsi partirà alla ricerca degli oggetti del potere che gli furono rubati e ordirà la sua vendetta. Ma Morfeo non è più lo stesso: la spirale della depressione e gli incontri/scontri con i suoi fratelli e sorelle lo consumeranno inesorabilmente, con conseguenze catastrofiche sull’umanità intera. Non tutti i cicli della saga riguardano direttamente l’epico declino di Morfeo. Alcuni sono raccolte tematiche di racconti indipendenti fra loro in cui Morfeo e gli altri Eterni fanno la loro apparizione, con maggiore o minore rilevanza per le singole storie in questione.

Joseph Gordon-Levitt è reduce dal suo esordio alla regia in “Don Jon“, e ha già preso parte all’universo dei fumetti DC portati al cinema da Christopher Nolan e David S. Goyer (confermato anche lui alla sceneggiatura del film su “Sandman”) interpretando in “Il cavaliere oscuro – Il ritorno” un personaggio che sembrava destinato a diventare Robin, il giovane compagno/apprendista di Batman.

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