Joss Whedon, Avengers e gli scontri con la Marvel

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In concomitanza con il suo addio alla Marvel e a Twitter, volano gli stracci tra Joss Whedon e dirigenti degli studios cinematografici.

Che ci fosse area di maretta in casa Disney/Marvel per chi non è d’accordo coi dirigenti (o per meglio dire con chi ha delle sue idee) si era già capito dall’abbandono di Edgar Wright per divergenze creative dalla regia di “Ant-Man”, su cui ha lavorato a fasi alterne per quasi un decennio.

Ora però anche Joss Whedon, durante un’intervista a Empire, svela pressioni e diverbi riguardanti le scelte dietro “Avengers: Age of Ultron” travolgente successo di botteghino che non ha convinto la critica (e neanche noi di LoudVision, qui la recensione) come il precedente lavoro.

Una tra le scene più contestate è quella della caverna, in cui Thor si immerge in una fonte e ha una visione. A quanto pare gli studios sono stati irremovibili sulla possibilità di inserirla, tanto da minacciare Whedon di togliere scene a lui care e a loro poco congeniali, come i passaggi alla fattoria e gli incubi dei Vendicatori indotti da Wanda Maximoff. Come ipotizzato, la scena è connessa a futuri film Marvel, ma bisogna dare ragione a Whedon: così girata e tagliata è assolutamente priva di senso.

Altra chicca: Joss Whedon avrebbe inserito volentieri Spider Man e Captain Marvel a fine pellicola, ma il mancato casting del primo e gli accordi ancora in corso con la Sony per il secondo lo hanno impedito.

Sicuramente c’è molto di più dietro a un film a tratti contraddittorio, che suggerisce tensioni creative notevoli. Chissà se Whedon si toglierà qualche altro sassolino dalla scarpa…

Fonte: Empire

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