Jovanotti: a Firenze per preparare Lorenzo negli stadi 2015

Jovanotti a Firenze per preparare “Lorenzo negli stadi 2015”.

Jovanotti ha scelto Firenze per mettere a punto alcune parti del tour che partirà il 20 giugno da Ancona per poi continuare fino alla data conclusiva a Bari del 30 luglio, mentre a Firenze sarà il 4 e il 5 luglio.

Per due notti e tre giorni Jovanotti ha girato per Firenze, ma si è anche appoggiato a un teatro di posa in provincia, per girare alcuni filmati che verranno poi mostrati durante i suoi concerti negli stadi.

jovanotti-firenze-2015

Domani, invece, andrà in onda su SkyUnoHD e su SkyArte HD, lo speciale “Jovanotti – E non hai visto ancora niente”, in cui Lorenzo racconta le intuizioni e le emozioni che lo hanno portato a scrivere Lorenzo 2015CC e ad ideare lo show che sta per debuttare ed è il protagonista di un lungo racconto intimo e personale tra musica e immagini sullo sfondo dei panorami più significativi della sua Toscana rivelando gli aneddoti significativi che lo hanno fatto crescere come persona e come artista. Un viaggio tra vita privata e professionale, eccezionalmente documentato anche dalle telecamere della JovaTV nata lo scorso settembre per accompagnare il viaggio del nuovo progetto.

 

E proprio con la JovaTV ha registrato alcuni momenti anche di queste giornate di fuoco e di bel tempo a Firenze. Nei filmati lo vediamo al lavoro con Sergio Pappalettera (art director con il suo Studio Prodesign di tutti i lavori di Lorenzo degli ultimi vent’anni); con Riccardo Onori, pratese doc diplomato al Conservatorio Scuola di Musica di Fiesole e da 12 anni musicista di riferimento insieme a Saturnino di tutti gli show di Jovanotti. E ancora con Danny Bronzini, giovanissimo chitarrista (classe 1995) selezionato dallo stesso Onori in un bar di Pisa e con il suo staff al lavoro su tutto il lavoro visual che accompagnerà lo spettacolo live del 2015.

 

“Mi ricordo tanti anni fa – ha raccontato Lorenzo- era il 1992 e con Luca Carboni suonammo nel palasport di Firenze; per me era il primo tour nei palazzetti, io venivo dalle discoteche. L’impresario fiorentino di allora, il Gramigni, che poi è anche quello di adesso, alla fine del concerto mi incontrò nel corridoio dei camerini, io non lo conoscevo, e mi disse: “T’ho visto sul palco stasera e ti dico una cosa, tu un giorno farai lo stadio qui a Firenze” . Dopo 21 anni la sua profezia si è avverata, e dopo 23, ovvero quest’anno, si è addirittura raddoppiata, e io sono davvero molto contento e darò ai fiorentini e ai toscani lo spettacolo più bello che abbiano mai visto”.

 

Fonte: comunicato

Scroll To Top