Karenina: Lo streaming+free downolad di “Via Crucis”

“Via Crucis” non è solo una pratica religiosa. “Via Crucis” è anche (e soprattutto) l’ultimo disco uscito dei Karenina- e che noi avevamo recensito per voi poco tempo fa, ecco qui-, disponibile in formato vinile+cd da luglio e che da oggi, lunedì 1 settembre, viene rilasciato in download gratuito per volontà della band stessa. Il secondo lavoro del quintetto bergamasco arriva dopo l’esordio del 2012 intitolato “Il Futuro Che Ricordavo” e il seguente l’ep “Verso” che di questo nuovo lavoro era una sorta di anticipazione.

Dategli un ascolto tramite il player di BandCamp che trovate subito sotto o scaricatelo direttamente, sempre qua:

 

Anticipato dal singolo “26 febbraio 2011” uscito lo scorso maggio con il relativo video (http://youtu.be/ZsO55anSdCw), “Via Crucis” è un concept album racchiuso fra due date (26 novembre 2010 – 26 febbraio 2011) che segnalano un fatto di cronaca eclatante e fanno da punto di partenza e di arrivo di un viaggio dove s’incontrano i fantasmi di un Paese tormentato e in difficoltà, fantasmi che vengono dal passato ma che meglio dei contemporanei riescono a fare luce su un presente ferito e incerto. Ogni canzone di “Via Crucis” è una tappa che racconta l’Italia come un Paese di sangue e silenzi, travolto dal brusio mediatico di continue tragedie, un rumore bianco che annulla vite, biografie e corpi e lascia un enorme sensazione di smarrimento e voglia di fuggire.

Per raccontare tutto questo i Karenina alternano rotondità pop in tensione, squarci di elettricità anni Novanta, rumorismi e serrati beat elettronici ma anche scampoli quasi prog. Un miscuglio di influenze riordinato dalla tensione continua ed esplosiva di ogni brano su cui svetta una vocalità potente, maschile e femminile, che lavora in modo giocoso e imprevedibile su cori e altre soluzioni sonore inaspettate.

Alla lavorazione di “Via Crucis” hanno partecipato alcuni ospiti come l’attore Walter Tiraboschi in “Hey tu!”, l’artista Roberto Pesenti per il concept visivo dell’album, Daniele Roncelli alla tromba in “Nel centro del paese” e la band Hibagon in “811 Km il sudore in nota spese”.

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