Kesha denuncia Dr. Luke per abusi sessuali

Kesha ha denunciato il produttore Dr Luke, nome d’arte di Lukasz Gottwald, per violenza e abusi sessuali.

I primi due dischi di Kesha, “Animal” del 2010 e “Worrior” del 2012, compreso il singolo “Tik Tok” che l’ha portata al successo vedono proprio la firma di Dr Luke alla produzione. Kesha sostiene che fin dalla firma del contratto, quando lei aveva 18 anni, il produttore ha iniziato a molestarla, somministrandole anche sostanze prima di andare a dormire, che lui definiva “pillole leggere”, che la facevano svegliare la mattina dopo nuda nel letto di Dr. Luke, senza ricordare nulla della notte appena trascorsa. Come avvocato Kesha ha Mark Geragos, che già in passato ha difeso star come Wimona Ryder ma anche Michael Jackson nella prima fase del processo per pedofilia. L’avvocato Mark Geragos ha dichiarato a Billboard: «Questa causa è uno sforzo che Kesha sta facendo per riassumere il controllo della sua carriera musicale e della sua libertà personale dopo essere stata vittima per 10 anni di manipolazione mentale, abusi psicologici e in un’occasione anche di violenza sessuale da parte di Dr. Luke. I fatti presentati dalla nostra citazione in giudizio dipingono il ritratto di un aguzzino disposto a compiere orribili abusi allo scopo di intimidire una giovane artista vulnerabile e piena di talento per il proprio tornaconto. Kesha è concentrata ad andare avanti con la sua vita e la sua carriera lasciandosi questi terribili momenti alle spalle»

Dr. Luke ha risposto alle accuse sostenendo che questo sarebbe solo un modo per Kesha per sciogliere il contratto che li lega, in vista del nuovo disco.

Toccherà alla giustizia stabilire se le accuse sono fondate oppure no.

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