Kesha: Dr Luke risponde alle accuse della popstar

A seguito delle recenti dichiarazioni mosse da “Kesha” Rose Sebert verso il suo ex produttore (accusato peraltro di abusi e violenze, non solo di carattere psicologico), la risposta di Dr Luke non si è fatta attendere. Rispetto all’intera vicenda, va ricordato che un paio di settimane dopo avere annunciato il ricorso in appello alla decisione della Corte Suprema di New York (che le ha negato la risoluzione del vincolo contrattuale con lo stesso Dr. Luke), la popstar ha deciso si postare sul suo profilo Instagram un messaggio eloquente in cui spiega di avere rifiutato la proposta del produttore, che le offriva la libertà dal contratto, ma solo se lei avesse ritrattato e negato l’accusa di stupro:

“All’epoca, mi era stata offerta la libertà se avessi mentito. Avrei dovuto scusarmi pubblicamente e dire che non sono mai stata stuprata. Questo è ciò che accade dietro alle porte chiuse. Io non mi rimangerò la verità. Preferirei che la verità rovinasse la mia carriera, piuttosto che mentire ancora una volta per un mostro”.

In tutta risposta, il portavoce di Lukasz Gottwald ha rilasciato una dichiarazione apparsa pubblicamente su “Rolling Stone”: “La Corte ha più volte dichiarato che Kesha è già libera di registrare senza Dr. Luke, e che lei non ha mai presentato alcun fatto a supporto delle sue affermazioni. Questo perché le sue accuse sono false e l’unica cosa che Kesha deve smettere di fare è mentire su Dr. Luke attraverso trovate pubblicitarie e sbavature oltraggiose, ignorando il fatto che per sua spontanea volontà ha continuato a lavorare ed ha sottoscritto nuovi contratti anche anni dopo questo ‘incidente’ presumibilmente accaduto”.

Il comunicato continua così: “Il suo obiettivo è da sempre stato l’arricchimento esclusivamente personale, cercando di rompere i contratti che l’hanno portata al successo e fatto guadagnare milioni in modo da poter entrare in quelli più redditizi. Non vediamo l’ora che venga il nostro giorno in cui il tribunale riterrà Kesha responsabile per le sue bugie”.

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