Anche Kirsten Dunst e Elle Fanning a vedere “#8Somebody” a Venezia 71

Con due spettatrici d’eccezione, Kirsten Dunst e Elle Fanning, a Venezia 71  nell’ambito delle Giornate degli Autori, è stato presentato il corto “#8 Somebody” di Miranda July.

Le app sono entrate prepotentemente nella vita quotidiana di ognuno, e non è certo cosa nuova vedere un gruppo di persone al ristorante come al pub che anziché chiacchierare tra loro hanno tutte lo smartphone in mano e digitano a più non posso.

“#8 Somebody” è una app di Miranda July che va oltre la comunicazione via chat: se si vuole comunicare con qualcuno non c’è che da trovare un iscritto alla app nelle immediate vicinanze della persona desiderata, selezionarla e scriverle il testo che dovrà recitare. L’interpretazione, infatti, è fondamentale, pena un cattivo voto sull’app.

Dovete lasciare il vostro fidanzato? Fare pace con un’amica? O chiedere la mano della ragazza che vi fa battere il cuore? Ci pensa Somebody, anzi grazie a questa app un estraneo lo farà per voi.

Il corto di Miranda July riesce in soli 10 minuti a dare perfettamente l’idea della app e dei suoi usi, tra l’ilarità dei presenti, ma cosa accadesse se la app fosse reale?

Non abbiamo sperimentato il funzionamento, ma in effetti per chi desidera la app è presente sull’Apple Store e scaricabile gratuitamente. Tuttavia se è vero, come dice lo slogan del cortometraggio, che chattare è kitsch e le email sono vecchie, vorremmo davvero che fosse un estraneo a riferirci messaggi più o meno importanti? E soprattutto “#8 Somebody” è un cortometraggio ironico o uno spot pubblicitario di questa app?

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