L’Aquila: Il cinema nelle tendopoli

Tra le tendopoli abruzzesi c’è chi ha perso casa, lavoro e familiari. Gli aiuti che arrivano lì hanno un obiettivo ben preciso: riportare la quotidianità.

E negli impegni quotidiani, spesso, c’è un posto dedicato allo svago, alla cultura, al cinema. Deve aver pensato a questo il furgone di Cinefabrica che si aggira nelle terre aquilane confondendosi con i mezzi dell’esercito e i camion degli aiuti.

In realtà quel furgone colorato scarica – ad ogni sua tappa – un gruppo di giovani volontari che allestisce in poche ore una vera e propria sala cinematografica. Un maxischermo che proietta film in prima visione, in pomeriggio per i bambini e in serata per gli adulti.

“Il cinema è motore di aggregazione sociale, ricrea uno spazio sociale e uno spaccato di ‘normalità’ fondamentale per la difficile condizione in cui si trovano gli sfollati”, dice Luca Acito, promotore del progetto.

In brevissimo tempo hanno aderito all’iniziativa tutte le grandi società di produzione e distribuzione come Rai Cinema, Medusa, Disney, Fandango, Bim, Cattleya, Paco Cinematografica, Movie Factory, Mikado, Rai Educational. Ciascuna concede la proiezione dei suoi film più recenti, quelli attualmente in programmazione nei cinema italiani e anche alcune anteprime con la presenza eccezionale di registi, produttori e attori.

I registi Carmine Amoroso, Stefano Chiantini, Francesca Archibugi, il produttore Riccardo Tozzi e l’attrice Micaela Ramazzotti sono già stati presenti nelle fredde serate aquilane.

“Passata questa settimana cercheremo di organizzarci per creare un impianto stabile – afferma Tozzi – Speriamo che il cinema vi possa accompagnare per il periodo che vi auguriamo sia il più breve possibile. Il cinema italiano vi sta vicino, vi pensa e non si ricorda di voi solo la prima settimana”.

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