L’artista Zhao Bandi: insulta la Cina!

Panda e antica arte del Kung Fu: ecco il binomio perfetto per rappresentare la grande Cina. Ed è proprio questa accoppiata ad essere al centro del nuovo film di animazione 3d firmato Dreamworks, non a caso intitolato “Kung Fu Panda”, storia di un lipidico mammifero bianco e nero col sogno di diventare un abile maestro di arti marziali. Mentre noi dovremo attendere il 29 agosto per l’uscita nelle sale cinematografiche, in Cina c’è già qualcuno che ha qualcosa da ridire.
Si tratta dell’artista visivo Zhao Bandi, celebre per utilizzare per le sue opere la figura del panda nelle più diverse e fantasiose maniere, che ora promette di citare in giudizio i produttori del film per aver offeso l’immagine della Cina.
Fulcro della discordia è il padre di Po il panda che, nella pellicola, è un papero totalmente innamorato dei noodles che cucina nel suo ristorante. Anche gli occhi verdi sono una “cospirazione”, ha aggiunto Zhao, perché il verde è un colore negativo che non potrebbe mai esprimere buoni sentimenti.
Ancora poco più di un mese e potrete giudicare voi stessi se le accuse di Zhao Bandi stanno in piedi. Ciò che è certo è che essere interculturali è un fatto davvero complicato!Fonte: Variety

URL Fonte: http://www.variety.com/article/VR1117989105.html?categoryid=13&cs=1

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