L’omicidio di Pasolini: In un filmato emerge una verità scomoda

Nel 2005 Mario Martone ha girato un documentario di circa trenta minuti, commentato da Sergio Citti, il cui pezzo forte sono degli spezzoni di un filmato che lo stesso Citti girò all’Idroscalo di Ostia, luogo in cui venne assassinato Pasolini, poco dopo la morte del regista-scrittore.

Citti riporta la testimonianza di un pescatore che abitava nei dintorni dell’idroscalo: “aveva visto entrare due macchine nell’area, e non una sola. E diverse persone. Pasolini fu preso e tirato fuori da almeno quattro, che l’hanno portato contro una rete e cominciato a picchiare”.

Nel filmato Citti mostrava anche che la tesi della singola macchina era errata, dato che le tracce di pneumatici erano molto più numerose, e che dunque oltre all’auto di Pasolini ce ne dovesse essere un’altra. Il filmato è stato depositato una settimana fa al pm Francesco Minisci per la riapertura dell’inchiesta sull’uccisione dello scrittore e regista. Riaprirà il caso? Lo risolverà? Conosceremo davvero la verità sulla morte di uno dei più grandi registi e intellettuali del Secondo dopoguerra italiano?

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