La corsa all’Oscar finisce qui

“Gomorra” non parla di sogni. Le buone speranze non c’erano nel libro di Roberto Saviano e non ci sono state nemmeno nell’opera cinematografica di Matteo Garrone.

“Gomorra” ha avuto, però, un merito – uno dei tanti – ha fatto parlare di rinascita del cinema italiano, ha incoraggiato i giovani registi e ci ha fatto credere possibile che le pellicole tricolore potessero ancora segnare la storia del cinema.

Ieri la commissione dell’Academy ha ridotto il numero dei titoli che concorreranno al premio Oscar nella serata del prossimo 22 febbraio. I film rimasti in gara sono nove e si ridurranno a cinque per la corsa finale all’ambita statuetta.

“Gomorra” non fa più parte di quei titoli. Le speranze c’erano e, per una volta, gli italiani credevano di avere anche un merito, un grande merito.

Ma fu così che l’America distrusse quel tanto bramato sogno italiano.

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