La quarta giornata della 50+1 Mostra del Nuovo Cinema di Pesaro

La Mostra del Nuovo Cinema di Pesaro entra nel vivo della sua cinquantunesima edizione, snocciolando lungo la quarta giornata un po’ di tutte le sezioni in cui è articolata.

Le proiezioni, novità di quest’anno, inizieranno al pomeriggio, mentre la mattina è dedicata alla tavola rotonda con il comitato scientifico della Mostra e altri studiosi che si interrogano sul ruolo dei festival cinematografici nell’indagine sul futuro del Nuovo Cinema.

Si riprende al pomeriggio con il secondo film del regista turco Tayfun Pirselimoglu “Riza” (2007), e si prosegue con il secondo film in concorso “Dog Lady”, delle autrici argentine Laura Citarella e Veronica Llinas. La sezione Esordi italiani dedicata alle opere prime di questi ultimi cinque anni del nostro cinema nazionale propone al pubblico di Pesaro “L’estate di Giacomo” (2011) di Alessandro Comodin e “Sette opere di misericordia” (2011) di Gianluca e Massimiliano De Serio. Conclude la serata il film della sezione speciale Because the Night dedicata alla notte, “Noite” (“Night Box”) alla presenza della regista Paula Gaitan e dell’interprete Clara Choveaux.

Parallelamente nella sala Pasolini prosegue l’omaggio al grande poeta titolare della sala con “Porcile” (1969), che segue la decostruzione dei classici del cinema del programma Verifiche incerte, e precede la selezione di opere in Super8 oggi dell’eccentrico olandese Jaap Pieters, autore che compone il suo programma solo il giorno prima della proiezione, “dopo aver respirato l’atmosfera della città e del luogo dove si svolgono le proiezioni”.

Per il Cinema in Piazza si inaugura l’abituale sezione Sguardi femminili russi con la proiezione all’aperto del cortometraggio “Il bambino volante” di Evgenija Zirkova, a cui seguirà “Do svidanija, mama” (“Goodbye Mom”) alla presenza della regista Svetlana Proskurina.

Per chi ancora resisterà in piedi, a mezzanotte l’appuntamento è con la videoarte del Dopofestival, questa sera a tema “Lunghezze d’onda: isole, maree, superfici, fotografie”.

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