E’ morto Jack Ely, il cantante di Louie Louie nella versione dei Kingsmen

E’ morto all’età di 71 anni, Jack Ely, voce dei Kingsmen. Il motivo del decesso non è noto: il figlio ha spiegato che non è chiaro di che malattia soffrisse il padre, dato che per via della sua fede religiosa aveva sempre evitato analisi e cure specifiche, come ha dichiarato ad Associated Press: “Dato il suo credo religioso, non siamo nemmeno sicuri di che malattia si trattasse”.

Jack divenne noto al grande pubblico per aver trasformato il brano “Louie Louie” in un riff storico, tanto da divenire una delle canzoni più famose della storia del rock, forse quella che segnò addirittura “per alcuni” la nascita del genere. Il brano fu “rubato” al caraibico Richard Berry, che fece pochi soldi con quella che sembrava una dolce ballata d’amore. Complice un microfono guasto, un apparecchio dentale troppo stretto, Ely e i Kingsmen la stravolsero, e il testo risultò talmente strascicato e incomprensibile da insospettire i federali. Quelle parole furono infatti indagate dall’FBI per ben 31 mesi, ne fu proibita la diffusione nello stato dell’Indiana, in quanto una giovane credette di udire, rallentando la velocita’ del disco, dei versi osceni e ne parlo’ alla madre, che a sua volta informo’ il governatore mettendo in atto il conseguente divieto. Il fascicolo venne poi, a distanza di anni, finalmente archiviato non rilevando particolari messaggi occulti. Nonostante fosse ormai scomparso dalle scene del rock n’roll, Jack Ely non aveva perso la passione per la musica e nel 2012 aveva pubblicato un disco gospel ispirato alle sue forti convinzioni religiose.

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