Lo Spirito Del Pianeta 2013: Tutti i dettagli

Anche quest’anno il festival propone diverse novità, soprattutto per quanto riguarda le “attività parallele”, e un programma musicale molto vario.

Dal punto di vista musicale, sull’onda dei riscontri ottenuti lo scorso anno dall’unica data italiana di Carlos Nunez (considerato dalla critica musicale internazionale “la sola star planetaria della cornamusa”), il festival porta in Italia per la prima volta un’artista galiziana (come Nunez) del calibro di Susana Seivane e una figura di grandissimo spessore come Kepa- Junkera (dai Paesi Baschi, considerato uno dei musicisti più abili al mondo della trikitixa, una versione diatonica della fisarmonica).

Dopo di loro, ogni giorno un gruppo ospite proveniente da ogni angolo del mondo, che proporrà il proprio spettacolo con danze e canti tradizionali (vedi di seguito la lista dei gruppi partecipanti).
Musica, canti, danze… Ma non solo.
Conferenze, seminari seguiti dai gruppi partecipanti che spiegheranno i significati delle loro esibizioni e molte altre attività (vedi di seguito la lista delle attività parallele al festival).

E ancora… Ogni giorno cucina regionale ed etnica. 110 espositori di artigianato da tutto il mondo.
Per chi ama il campeggio sarà possibile sostare presso il centro sportivo di Chiuduno (spazio adiacente al festival), con una tenda o un camper.
Saranno messi a disposizione dei campeggiatori bagni e docce per tutta la durata del festival.

Quest’anno inoltre Lo spirito del pianeta ospita un evento nell’evento. Dal festival infatti il 7 giugno partirà una marcia non competitiva (denominata “Lo spirito del pianeta in cammino” che arriverà a Vitoria, nei Paesi Baschi, il 14 giugno, dopo 1300 km di cammino.

“Lo spirito del pianeta in cammino”
porterà il bastone degli anziani saggi del pianeta e il suo messaggio di rispetto dei popoli indigeni e della Madre terra. I circa 40 “pellegrini” saranno seguiti da una carovana di supporto (5 pulmini, 5 camper e 5 auto) e da media internazionali.
Il tutto all’insegna del rispetto per l’ambiente: prodotti alimentari a Km zero per gli atleti, nessun contenitore di plastica ma solo acqua delle sorgenti comunali, contenitori per i pasti assimilabili all’umido (Mater-Bi).
Durante le soste previste in diverse città, la maratona porterà il messaggio dei popoli indigeni: è arrivato il momento di ritornare in equilibrio con il pianeta, che ci permette di vivere ogni giorno.

A Vitoria-Gasteiz, non arriveranno solo “Lo spirito del pianeta in cammino” e il bastone ma anche, per la prima volta, l’edizione spagnola de LO SPIRITO DEL PIANETA (dal 13 al 15 giugno 2013).
Insomma, il festival varca i confini italiani ancora una volta (lo aveva già fatto l’anno scorso, con una edizione in Africa).

Da segnalare che da quest’anno è aperta la strada provinciale 91 che permette di bypassare completamente il paese di Chiuduno e arrivare direttamente all’area Fiera dove si svolge il festival e agli ampi parcheggi adiacenti la fiera.
Segnaliamo inoltre il servizio bus navetta da Bergamo (vicino all’uscita dell’autostrada).

I GRUPPI PARTECIPANTI

Susana Seivane (Galizia Spagna)

Kepa- Junkera (Paesi Baschi Spagna)

Indiani D’America tribù della Louisiana

Indios Dessana (Brasile)

Indios Quijos (Ecuador)

Dervisci Rotanti (Turchia)

Gruppo etnico dalla Costa d’Avorio

Huichol (Messico)

Papua (Indonesia)

Saor Patrol(Scozia)

Taymir (Russia)

Tamburi del Caucaso (Russia)

Enrico Euron (maestro d’arpa)

Samadur (Italia)

F.B.A. (Italia)

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