Lo Stato Sociale censurato al concerto del Primo Maggio a Roma?

Censurata la band bolognese Lo Stato Sociale al Concerto del Primo Maggio a Roma?

Lo Stato Sociale avrebbe voluto portare sul palco dello storico concerto del Primo maggio a Roma sei coppie, di cui quattro gay e due eterosessuali, che si sarebbero scambiate un bacio alla fine dell’esibizione ma la Rai non gliel’avrebbe consentito secondo quanto denunciato dal presidente dell’Arcigay Flavio Romani.

Massimo Bonelli, organizzatore del Primo Maggio a Roma, nega la censura e spiega che sarebbero stati gli autori a non approvare l’esibizione perchè non provata precedentemente. La Rai chiarisce la propria posizione dicendo: “In merito a quanto afferma il presidente dell’Arcigay, Flavio Romani, su un presunto divieto da parte della Rai di far salire sul palco del Concerto del Primo Maggio alcune coppie omosessuali che si sarebbero dovute baciare durante l’esibizione del gruppo Lo Stato sociale, l’azienda precisa di non aver saputo nulla della questione e di non essere stata coinvolta in alcuna decisione in proposito da parte degli organizzatori dell’evento”.

Di fatto Lo Stato Sociale è salito sul palco in calzamaglia nera col volto coperto, stile Diabolik, “Per venire incontro a esigenze di censura questo concerto andrà in onda con la band oscurata. Riteniamo di dover prendere esempio dalle forze dell’ordine tuttora non identificabili in occasione di scontri di piazza o torture nelle scuole. Riteniamo di dover essere oscuri e misteriosi come le ragioni per cui si devono fare a tutti i costi il Muas e la Tav. riteniamo di dover essere invisibili come le migliaia di migranti che ogni giorno cercano la sopravvivenza da noi e e vengono lasciati a morire in mare in forma di protesta, e alla fine del primo pezzo si sono baciati tra loro dicendo “Vi auguriamo un primo maggio e altri 364 giorni all’oscuro di ogni cosa“.

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