Primo maggio a Roma: la scaletta esatta degli artisti

 

Tutto pronto per il primo maggio a piazza San Giovanni Laterano a Roma. Col sottofondo degli artisti che provano sul palco, si è svolta questa mattina la conferenza stampa di presentazione dell’edizione 2017 dello storico concertone durante la quale è stata consegnata ai giornalisti la scaletta dell’evento, con l’ordine degli artisti che saliranno sul palco.

Presenti alla conferenza i rappresentati dei tre sindacati promotori, Cgil, Cisl e Uil, Massimo Bonelli, direttore di I-Company che organizza l’evento, ma anche i conduttori di questo primo maggio a Roma, Camilla Raznovich e Clementino e, in rappresentanza del cast di artisti, Brunori Sas e Vasco Brondi de Le Luci Della centrale Elettrica.

Il concerto prenderà il via come sempre alle 15:00. I primi a salire sul palco saranno gli Apres La Classe, seguiti dai finalisti del 1M Next Amarcord, Incomprensibile e Doro Gjat. Bombino sarà l’ultimo artista prima della pausa Tg prevista per le 19:00. A seguire in scaletta La Rua, Levante, e gli ospiti internazionali, gli Editors e ancora molto altri come potete leggere nella foto della scaletta in calce all’articolo.

Brunori Sas che inizia in tono scherzoso: «Non chiedetemi di parlare di lavoro perchè non parlo di cose che non conosco! Non ho mai lavorato in vita mia!» Per poi continuare “al di là delle fesseie” : «Sono molto contento di essere qui perchè mi piace molto l’idea di partecipare a eventi di aggregazione. Ne sono molto felice sia perchè egoisticamente mi arricchisce, anche a livello energetico, sia perchè mi sembra un’epoca in cui è importante stimolare la possibilità che le persone si incontrino. A prescindere dal messaggio, che sicuramente è importante e che verrà sottolineato più volte nel corso della giornata, mi piace che si creino delle interazioni tra le persone dal vivo, che si possono guardare, toccare, ascoltare».

D’accordo anche Vasco Brondi: «Sono d’accordo con ciò che dice Dario. Mi sembra sempre u grande antidoto quando si può stare insieme nello stesso posto nello stesso momento. Adesso che è il momento di solitudini/moltitudini virtuali un po’ fredde, questa rimane la tecnologia più grande che c’è: essere in quattro dimensioni assieme. E usare la musica in un contesto in cui c’è la tematica del lavoro e della condivisione, per fare festa e celebrare una cosa che c’è o non c’è è un tema fondamentale in completa transizione. Mi preme dire che anche oggi non siamo più in una forma di lavoro in cui si sta tutti nello stesso posto, e questo espone al rischio di sentirsi tutti soli davanti alla stessa situazione. Essere tutti soli è una contraddizione: in realtà condividiamo tutti una modalità esistenziale rispetto al lavoro. Forse per chi oggi ha 20-30 anni la cosa importante è proprio non sentirsi soli davanti alle difficoltà e alla frustrazione. Il mondo del lavoro è cambiato, non ha più neanche quello scopo e quella funzione identitaria, e forse è anche sano che sia così. Cominciamo ad accettare le cose e a capire come si può viverle bene. Conviviamo nelle difficoltà e nelle cose belle che questi cambiamenti possono generare».

La parola passa quindi ai due presentatori del Primo Maggio a Roma, Camilla Raznovich e Clementino, che anche se non inserito in scaletta, anticipa alla conferenza che domani si esibirà anche lui sul palco e promette che anche Camilla si esibirà in un pezzo rap, anche se al momento quest’ultima non ci è sembrata troppo convinta.

Questo l’ordine di esibizione degli artisti sul palco de primo maggio a Roma:

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