Martin Scorsese a sostegno della pellicola (e della Kodak)

Martin Scorsese sostiene con una lettera aperta la scelta della Kodak di continuare a produrre pellicola cinematografica: «il cinema non è solo industria, ma anche una forma d’arte, e dobbiamo conservarne gli strumenti fondamentali», scrive il regista.

L’azienda ha preso questa decisione dopo averne discusso con le più importanti case di produzione e, naturalmente, i registi.

Prima di Scorsese, nei giorni scorsi, anche Quentin Tarantino, Christopher Nolan, J.J. Abrams e Judd Apatow si sono espressi a favore della Kodak.

Di seguito la traduzione completa del testo firmato da Martin Scorsese, attivo da anni nel restauro dei vecchi film in pellicola con la sua The Film Foundation:

Esistono molti nomi per indicare ciò che facciamo – cinema, movies, motion pictures. E… film. Ci chiamano registi, ma più spesso filmmakers. Filmmakers, creatori di pellicola. Non sto dicendo di ignorare l’ovvio: l’HD non sta arrivando, è già qui. E i vantaggi sono molteplici: macchine da presa più leggere ed economiche, riprese notturne più semplici, tanti strumenti in più per modificare e migliorare le nostre immagini. C’è bisogno di pochissimo denaro, oggi, per girare un film. E anche chi di noi gira in pellicola, poi riversa tutto in HD e in HD i film vengono proiettati nelle sale. Insomma, sarebbe facile dire che il futuro è già qui, che la pellicola è ingombrante,  imperfetta, deteriorabile, e che quindi è tempo di dimenticare il passato e dirle addio. Ma, davvero, sarebbe troppo facile.

Ci ricordano continuamente che il cinema è un’industria. Ma il cinema è anche una forma d’arte, e i giovani che vi si avvicinano dovrebbero avere accesso a quei materiali che sono le fondamenta di questa forma d’arte. Chi si sognerebbe di dire a dei giovani pittori di gettare via tele e colori perché gli iPad sono molto più facili da trasportare? Nessuno. Nella storia del cinema sono una minuscola percentuale dei lavori non hanno richiesto l’uso della pellicola. E tutto ciò che facciamo in HD è un tentativo di ricreare l’aspetto della pellicola. Pellicola che offre tuttora una tavolozza cromatica e visiva più ricca rispetto all’HD. Dobbiamo infine ricordare che la pellicola è ancora il miglior supporto conosciuto per preservare le opere, e l’unico che abbia superato la prova del tempo. Non possiamo essere certi che le informazioni digitali dureranno, ma la pellicola sì, se accuratamente conservata.

La nostra industria e i nostri filmmakers si sono uniti a sostegno della Kodak perché sappiamo che non possiamo perderla, così come abbiamo già perso altri produttori di pellicole. Si tratta di un passo positivo verso la conservazione dei film, la forma d’arte che amiamo.

Fonte: Variety

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